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Volume 2 - Resa dei Conti è stato il secondo Volume che ha accompagnato la Seconda Spaccatura in Dead by Daylight IconHelp DBDlogo ed è stato rilasciato l'8 Gennaio 2020.

Panoramica[ | ]

I Personaggi scelti per questo Volume sono Jane Romero SurvivorJane, David King SurvivorDavid, Herman Carter (Il Dottore Unknown QuestionMark) e Rin Yamaoka (Lo Spirito Unknown QuestionMark).


Ricordi e Appunti[ | ]

Jane Romero: Il Mondo è un Palcoscenico[ | ]

Appunto 5823[ | ]

Jane cerca lavoro. Ne ha già uno. Fa la cameriera in un ristorantino in zona. Ma le serve un lavoro diverso. Un ruolo. Una parte. Qualcosa. Qualcosa che le faccia capire di essere sulla strada giusta. Di meritare di più di un varietà scolastico. "Recitare è per gli sconsiderati! Uno su un miliardo ce la fa!", dice suo padre. Suo nonno è d'accordo, ma poi aggiunge che chi ha il coraggio di perseguire i propri sogni ha il 99% di possibilità di essere quell'uno su un miliardo. Abbi coraggio. Il coraggio ribalterà la sorte in tuo favore. Jane vuole tanto bene a suo nonno e vuole renderlo fiero di lei. Vuole dimostrargli che ha ragione. Sarò io quell'uno su un miliardo.

Appunto 5824[ | ]

La cameriera messicana parla messicano e ha un forte accento messicano. Ma chi l'ha scritta questa roba? Il messicano non è una lingua. Non importa. Hai capito il concetto. Il suo volto si surriscalda dalla frustrazione. Non serve l'accento. Perché? A che serve? Non può essere una cameriera e basta? Una cameriera che parla normalmente. Perché al copione serve che la cameriera sia messicana? Perché è così importante per la scena? Jane fissa il regista, cercando di capirne le motivazioni. Serve a insaporire. Ma che significa? Non insaporisce un bel niente. Accresce solo lo stereotipo. Eppure... Jane non dice niente. Non dice niente perché non vuole essere marchiata come giustiziera sociale. Non vuole che la gente la chiami minoranza lagnosa. Con un leggero accento spagnoleggiante, termina la sua audizione.

Appunto 5825[ | ]

Jane si fa una birra con il suo amico Dwayne. Dwayne le racconta di quando un direttore creativo lo assunse come coautore del suo orribile copione. Come figura di rappresentanza della sua orrenda idea. Per avallare la spregevole appropriazione culturale della storia afroamericana. Il direttore creativo vuole realizzare un film su una minoranza perché ora va di moda. È il modo più veloce per ottenere riconoscimento. La scorciatoia per la celebrità. Molti autori sostennero che il suo copione era pessimo per vari motivi. Scritto con i piedi. Irrispettoso. Borioso. Indelicato. Dwayne si rifiutò di lavorare a un copione che mancava di rispetto alla sua eredità culturale. Si rifiutò di mettere il suo nome sul progetto, così il direttore avrebbe scampato le accuse di appropriazione culturale. Si rifiutò di avallare un'esecrabile interpretazione storica di una minoranza. Il direttore screditò Dwayne definendolo un giustiziere sociale e lo licenziò. Jane emette un triste sospiro per il suo amico. Almeno, il copione non verrà prodotto. Dwayne solleva un sopracciglio con aria scettica. Quell'impedito ha un amico coi soldi. Sfondato di soldi. Alla fine sarà autore, regista e produttore. Maledetti impediti col culo parato. È così che i film più scadenti finiscono al cinema. Li fanno, appunto, col culo. Jane ride. Non perché la cosa faccia ridere. Ma perché è vero.

Appunto 5826[ | ]

Sono mesi che non lavora. Nessuna chiamata. Neanche un'audizione. Niente. Jane fissa lo schermo vuoto del televisore. Da piccola, si immaginava lei stessa in TV. Ma ora non più. Le sta succedendo qualcosa. Non si vede più sull'onda del successo. Desidera avere un'opportunità. Quell'unica opportunità. Quella su un miliardo. Ma i copioni sono pochi e sporadici. Nulla di meglio di semplici stereotipi. Il suo agente non dovrebbe farsi troppi problemi. Dovrebbe proporla per tutti i ruoli femminili nella sua fascia d'età. A lei sta bene qualunque ruolo femminile, sia protagonista che di supporto, però le vengono proposte solo audizioni come latina caliente, immigrata impacciata o cameriera con l'accento strano. Mai una volta come... normale donna americana. Donna. Americana. Vorrebbe solo questo. Fissa la televisione col segnale assente. Cerca di immaginarsi come la star di uno show, ma non ci riesce. Le squilla il telefono. È il suo agente. Un'audizione. Un ruolo importante che paga anche bene. Per un attimo, e solo per un attimo, si sente una su un miliardo.

Appunto 5827[ | ]

A Jane squilla il telefono. Si blocca sul marciapiedi. È il fatidico momento e non sa neanche se rispondere. Non può permettersi un altro rifiuto. Non per questa parte. Questa è troppo importante. Porta il telefono all'orecchio. Risponde. Sente una voce che riconosce. Il suo agente. Le dice che tutti hanno apprezzato la sua audizione. È stata fantastica per tutti. Poi parla di altro. Lei resta in attesa del "ma"... quel proverbiale "ma"... mille complimenti, negati da un unico "ma" che distrugge ogni cosa... ma... Niente ma. Sta ad ascoltare tutte le frivolezze, in attesa del rifiuto rifilato con gentilezza. Finché... La parte è tua... Non sa neanche se ha sentito bene... La parte è tua... ripete sotto voce. La parte è mia. Per l'incredulità perde la sensibilità del volto. E urla. Degli estranei si girano a guardarla. Scusate.

Appunto 5828[ | ]

Dwayne aiuta Jane a ripetere le battute in un bar. Fanno una pausa e le dice che quell'impedito ora si sta occupando di una storia cinese ed è alla ricerca disperata di un autore cinese che avvalli il suo nuovo abominio. Jane ride. Impediti coi soldi. È così che i film più scadenti finiscono al cinema. Lei racconta a Dwayne che tutto procede bene con l'opera. Non deve forzare accenti. Non deve indossare minigonne o accrescere ridicoli stereotipi. Non deve fare tutte le cavolate che le erano imposte in passato. Questo è un ingaggio serio. Importante. Un ingaggio di cui può parlare in famiglia. Tocca la gamba di ferro del tavolo in segno di scaramanzia. Dwayne ride e le dice che in realtà è carbonio, non ferro. Lei solleva le spalle. Lui le confessa di essere felice per lei e le passa il ritaglio di un giornale. Audizioni aperte per Quick Talk. Le dice che ha messo una buona parola per lei. Sarebbe la presentatrice perfetta. Lei lo ringrazia, ma la parte le prende già tutto il tempo. Peccato. Sei la persona più vera che conosco ed è proprio quello che serve allo show. Autenticità.

Appunto 5829[ | ]

Sono le ultime prove prima della serata inaugurale e la parte le viene perfettamente, nonostante le modifiche dell'ultimo secondo al copione. Sente divampare l'adrenalina e un forte flusso, diverso da qualunque cosa abbia mai provato prima. Il regista applaude dopo l'ultima battuta. Le si avvicina. Le dice che è sbalordito. Colpito. Ispirato. Ma... le dice che il personaggio avrebbe più effetto se avesse un accento. Un che? La richiesta la scalza. La distrugge. Perché? Non capisco. Per strappare qualche risata. Sarebbe più divertente. Il personaggio non richiede alcun accento. Il personaggio sta bene così. Ma aggiungerebbe un tocco comico. Un tocco comico? È così che la vede il regista. I produttori. Tutto questo mondo. Un tocco comico. Lei lo fissa. Attende che scoppi a ridere. Che dica che è uno scherzo. Attende una scusa che non arriva mai. Sospira e sente la forza dei suoi antenati scorrerle nelle vene. Una forza che le impedisce di svendersi così. Una forza che le impedisce di accrescere un'immagine offensiva nei confronti di cosa significhi essere americani. Scuota la testa al regista. Trovati un comico, stronzo. E va via dal palco infuriata. Chi insegue la propria strada vince la sorte, anche se le probabilità sono una su un miliardo. Tutte cazzate.

== David King: Il Lottatore di Manchester

Appunto 339[ | ]

King si scrocchia il pugno rotto. Le urla e le esultanze del pubblico ubriaco riecheggiano nel vialetto. Lui fissa l'avversario a terra. Ha il volto insanguinato. Il naso rotto. I denti scheggiati. Lo prende a calci in faccia e termina la sua opera con qualche tocco finale. Non ha mai perso un incontro. Né ora, né mai. Bisogna sempre puntare su King. Lui rivolge lo sguardo sulla folla. Vede Donnie. Un vecchio amico col problema del gioco. Non tanto un problema se continua a scommettere su di lui. King guarda l'orologio. È in ritardo per la cena di famiglia.

Appunto 340[ | ]

Il padre di King tratta male la madre perché lei ha risposto a una cosa che lui non capiva molto. Sempre la stessa storia. King digrigna i denti. Il volto gli si infiamma. Ogni incontro. Ogni singolo incontro vinto perché nel volto degli avversari vedeva quello di suo padre. Vuole inveirgli contro. Dire qualcosa. Qualunque cosa. Ma dire qualcosa equivale a essere sbattuto fuori. Solo che questa volta non è abbastanza lucido da riflettere. O forse sì. Suo padre alza un braccio per picchiare sua madre. Succede tutto più veloce del pensiero stesso. In un istante, afferra il braccio di suo padre. L'attimo dopo, gli sta già restituendo anni e anni di schifo accumulato. Si allontana mentre sua madre aiuta suo padre a rialzarsi. Sparisci! Non farti mai più rivedere qui dentro! Bastardo ingrato! Fuori di qui!

Appunto 341[ | ]

Non aveva mai avuto amici. Non veri amici, almeno. Aveva una cricca. Un gruppetto di pezzi di merda che faceva la bella vita con la sua carta di credito. Ora non ha nessuno. Neanche uno schifoso amico a dargli una mano. Ce li aveva degli amici, tempo fa, a scuola. Ma parliamo di tantissimi anni fa. Gli servono dei soldi. Ma i soldi non crescono sugli alberi e nessuno vuole sfidarlo. Non dopo quello che ha combinato all'ultimo avversario. Gli serve un lavoro. Ha il conto quasi svuotato ed è difficile uscire dalle vecchie abitudini di uno con le mani bucate.

Appunto 342[ | ]

Si vede con Tommy. Tommy non ha una stanza per lui nell'appartamento. Vorrebbe anche, ma non è così. Mick vorrebbe aiutarlo, ma la signora non vuole sentire ragioni. Lo stesso vale per Bill e Harry. La sua ex ha voltato pagina e non vuole neanche vederlo. Sarà perché è una testa di cazzo. Ma non può vivere in una stanza d'hotel per sempre. Gli prosciuga il conto. Gli torna in mente un volto visto di recente tra la folla in un incontro. Erano amici d'infanzia. Un vero amico, anche se ognuno ha preso la propria strada. King lo cerca. Castledrive. Chiama un taxi.

Appunto 343[ | ]

King ha perso la sensibilità tempo fa. Se ne sta seduto nell'appartamento di Donnie a bere vecchia birra, pensando a quanto gli manca scambiare due chiacchiere tra amici. Donnie era suo amico, prima di capire che era solo per i soldi. I ricchi non sono ricchi per davvero. Non sa neanche perché pensa questa cosa, né cosa significhi. È un pensiero che gli è balenato così, forse indotto dalla birra. Donnie dice che può restare finché non avrà trovato una soluzione. Ma non ha idea di quando la troverà. Non importa. Un'improvvisa bussata alla porta lo richiama alla realtà. Donnie si alza. Apre la porta e trova degli uomini in giacca di pelle nera. Scagnozzi. King non sente molto, ma quel poco che sente non lo aggrada affatto. Donnie è pieno di debiti e dovrebbe aspettarsi la faccia piena di piombo se non paga. Torna a sedersi al tavolo della cucina e inizia a ridere. È colpa tua, Dave. Non so più su chi scommettere.

Appunto 344[ | ]

King ha perso i suoi ultimi tre lavori e torna a fare quello che gli riesce meglio. Uno sfidante si fa avanti nel cerchio, nella penombra di un vicolo. Due volte più grosso lui. Enorme. A King frega ben poco. La testa è uguale per tutti. La gente lo chiama il Frantumatore del ghetto. Il Frantumatore del ghetto gli lancia uno sguardo truce. L'arbitro ripete regole già sentite migliaia di volte. King lo fissa... e vede... non suo padre, ma un avversario. Poi, il suono di una campanella. Con un ringhio animale, il Frantumatore del ghetto parte all'attacco. King schiva un corpo bestiale che gli avrebbe mozzato la testa. Si sente strano. Inerte. Confuso. Donnie gli urla contro. Lui lo guarda, e nel farlo si becca un cazzotto nel cranio. I suoi occhi vedono immagini sfocate. Non ricorda il tonfo prodotto dal colpo. Non ricorda le sue gambe cedere. Non ricorda neanche di essere crollato in un mucchio di spazzatura in decomposizione. Ricorda solo di essersi risvegliato sul divano nell'appartamento di Donnie. Ha perso la cattiveria. La rabbia. La furia. L'odio. Ma era solo questo? Donnie gli chiede se sta bene e lui non lo sa per certo. Sto bene? Starò meglio? Non lo so. Sarà stata una coincidenza? Un colpo di fortuna? Capita anche ai migliori. Mi sento a pezzi. Sono a pezzi. Donnie aveva scommesso tutto ciò che aveva su di lui.

Appunto 345[ | ]

King si sta abituando a lavorare dietro un bancone. È sempre più veloce coi drink. Donnie sorseggia una birra e gli consiglia di trovare un'altra motivazione per combattere. King gli consiglia invece di tornarsene a casa prima che la birra che ha in mano diventi piscio. Prima che finisca nei guai. Troppo tardi. King vede due uomini. Si avvicinano a Donnie. Lo afferrano. Lo portano nel seminterrato. Non un buon segno. King accorre in suo aiuto, ma il capo gli urla di restare dietro al bancone. Al diavolo. Scavalca e corre nel seminterrato, dove trova Donnie riempito di botte dal Frantumatore del ghetto, con Zio Nocco che sorveglia la sedia. King non esita. Lo affronta. Si scambiano colpi letali. Il Frantumatore del ghetto riesce a malapena a stare al suo passo. Zio Nocco manda altri scagnozzi contro King. Non importa. King è un turbinio di distruzione. Spacca le ginocchia al Frantumatore e gli pianta i pollici nelle orbite. Un occhio gli fuoriesce ancora annesso a una serie di nervi. Urla di terrore. Il Frantumatore del ghetto recupera l'occhio con le mani, urlando in cerca di soccorso medico. Barcollando, sbatte contro il muro mentre altri balordi attaccano. Basta! Zio Nocco si alza e si avvicina. Potrei strapparti quella testa di cazzo che hai per quello che hai fatto ai miei uomini. King si tira su, ancora barcollante. Io non scherzo, chiaro? Lavora per me e il suo debito sarà estinto. Si rialza e si strofina la giacca. Sorride. Bisogna sempre puntare su King.

Herman Carter: Supremazia[ | ]

Appunto 1782[ | ]

Imbecille. È così che chiama il professor Blanchard. Quell'imbecille sta scegliendo due studenti per guidare un progetto di ricerca in una fattoria abbandonata. Carter sa già che verrà scelto. È il migliore in tutto il corso di neuroscienze. Il migliore del Léry... Il Léry... Non poteva essere che il Léry. Il Léry o l'Allan. Due istituzioni note per le collaborazioni al fianco del governo spintesi oltre la deontologia della psicologia. No, non oltre. Nonostante la deontologia. I saggi pubblicati dall'Allan lo affascinavano. Lo catturavano. Lo ispiravano. Se fosse stato canadese... sarebbe finito all'Allan. O, come la chiamavano in molti, Ravenscrag. I loro esperimenti erano geniali. All'avanguardia. Sconcertanti. Quanto voleva essere stato uno degli studenti negli anni cinquanta sotto Lord Crag, il soprannome dato dai pazienti al genio di Ravenscrag. Lord Crag tornò dalle prove con nuove idee. Non storielle di monito. Non il disgusto degli altri smidollati che biasimavano i dottori che tanto, alla fine, sarebbero comunque entrati nel paese con incarichi governativi di rilievo in cambio delle loro scoperte. Lord Crag prese gli esperimenti di cui aveva sentito parlare e li migliorò. Carter, invece... lui spera di fare lo stesso. Ma non con questo professore. Non con il professor Blanchard. Il dottor Blanchard. Il dottor... Smidollato Blanchard. Lui non ha neanche idea di cosa sia il vero potere. Il vero potere è libertà. La vera libertà. La libertà oltre i limiti dell'etica e della moralità.

Appunto 1783[ | ]

Carter guida il progetto di ricerca con un suo pari. La sfida è questa: estorcere la parola segreta usando la tecnica interrogativa del dottore buono e del dottore cattivo, quella attuata da qualche imbecille smidollato in altre istituzioni. Lui è il dottore cattivo. Il dottore cattivo con un codice. Una lista di cose da fare e da non fare datagli dall'imbecille. Limitante. Troppo limitante. Una vera e propria inibizione. Come si fa a estorcere qualcosa con questi limiti? Lui capisce bene la futilità di un esperimento limitato da questo codice. Ciononostante, ci prova. Urla in testa a un suo compagno di studi seduto di fronte a lui, dall'altra parte del tavolo. Urlare è dire poco. "Dimmelo o... urlo di nuovo." L'altro studente non lo prende sul serio. Finge di avere paura. Ma è tutta una messa in scena. Dovrei spaccargli il cranio e prendermi la parola segreta da questo cervello mediocre con la forza. Un cervello ben al di sotto della media.

Appunto 1784[ | ]

Secondo giorno e ancora niente. Carter è frustrato. Parecchio. Meno male che sono legati. Tutti e sette. Ma non basta. Occorre inasprire l'interrogatorio. Privarli di cibo e acqua. Così parleranno. Quando le cellule inizieranno a catabolizzare... allora parleranno. Anzi, meglio ancora... vuole privarli del sonno. La privazione del sonno... rimuove ogni maschera. Abbassa i livelli di guardia. Costringe i prigionieri a parlare in cambio di qualche minuto di sonno. I sette prigionieri lo fissano. Sanno di essere al sicuro. Glielo legge negli occhi. Limiti. Nessuna svolta è stata compiuta rispettando i limiti. Lui disprezza i suoi colleghi. Il dottore buono. Ora avrebbe già la parola segreta se avesse agito da solo e senza codici.

Appunto 1785[ | ]

Ridicoli limiti. Skinner ci aveva visto lungo. Rinchiuse sua figlia in una specie di scatola per osservarla. Huxley lavorò per i servizi segreti e scrisse Il mondo nuovo facendo delle verità, solo menzogne. La guerra dei mondi fu un altro grande esempio di propaganda di massa. Il potere della radio di incutere paura e ansia in un pubblico ignaro di tutto. Il potere della paura e dell'ansia di ispirare silenzio e indifferenza, creando i clienti perfetti. Etica. Moralità. Limiti. Per i pecoroni, non per i pastori. Osservando il dottore buono interrogare uno dei suoi compagni, Carter sente un'ansia mai provata prima. Gli si avvicina da dietro brandendo un pezzo di legno trovato a terra. Solleva la mazza improvvisata e ancor prima di capire che cosa stesse facendo, tramortisce il dottore buono in testa. La finta paura diventa paura vera e gli altri studenti lo fissano terrorizzati. Non esiste più alcun dottore buono. Niente più regole. Nessun limite... tranne i limiti dell'immaginazione.

Appunto 1786[ | ]

Carter lega uno studente a una sedia. Cola sangue ancora caldo ovunque. Gli strappa lembi di pelle dal volto... Le pecore distolgono lo sguardo, senza mai alzarlo. Tra agonia e orribili gemiti, ottiene finalmente una parola segreta da ognuno di loro: Nuovi. Reich. Orizzonti. Quarto. Siepe. Buio. I compagni implorano di essere liberati. Piangono dal dolore sulle sedie. Supplicano di terminare l'esperimento. Hai avuto le parole! Hai vinto! Noi abbiamo perso! Carter sorride. Ha ancora qualche giorno. E qualche altro esperimento da condurre. Così rischia la carriera... ma... c'è il dottore buono a prendersi la colpa. Io prenderò gli insegnamenti di Lord Crag e lobotomizzerò questi imbecilli, manipolando... no... non manipolando... ricreando... sì... ricreando la realtà.

Appunto 1787[ | ]

Musica. Occhi spalancati con degli stuzzicadenti. Carter si aggancia alla musichetta in loop con una frequenza subliminale inudibile che incute paura, ansia e scontento. L'aveva già provata su suoi genitori, e quelli ogni volta scoppiavano a litigare. Non ricorda da dove ha preso quel loop. Aveva prima letto di questa frequenza subliminale in qualche inserzione, ma gli inserzionisti negano il funzionamento subliminale dei loop. Ma si sbagliano, ovviamente. Gli inserzionisti negano anche di fare uso di loop subliminali. Ma... mentono. Li usano e funzionano. Ovviamente. È ovvio perché pace e appagamento sono un'indole naturale. Guerra e scontento vanno incussi, inculcati, infusi, ripetuti ancora e ancora fino a diventare la natura primaria della coscienza collettiva. PAPERCLIP, SIALIA, MKULTRA, MKDELTA, MKRICERCA. Erano tutte necessarie. Lord Crag ci vide giusto. Che istinto. Stessa cosa per il Mago nero e l'Ingannatore balordo. Furono di ispirazione per tutto ciò che portò con sé. Musica. Bevande. Droghe. Un botto di droghe. Per un attimo, e solo per un attimo, esita. Probabilmente finirebbe in galera per molto tempo se usasse queste cose. Ma... essere libero... davvero libero per qualche giorno... vale un carcere a vita. Ma non sarò mica io a finirci. No, spetta al caro dottore buono.

Appunto 1788[ | ]

Carter si chiede se può ripartorire queste pecore. Ripartorire. Adora questa parola. Vorrebbe averla inventata lui, ma non è così. Folgorarle con l'elettricità ed esporle a un'infinita serie di immagini raffiguranti morte, caos e distruzione. Traumatizzare il cervello. Svuotarlo. Lobotomizzare queste cavie per ripartorirle con nuove personalità. Si chiede se può ripartorire queste pecore sotto forma di lupi. Far sì che si uccidano a vicenda. O ancora meglio... tramutare questi ottimi studenti a modo in attentatori seriali. Stacca la spina di una lampada. Separa i cavi. Ne estrae uno. Mette il cavo esposto nella bocca di uno studente. Si avvicina lentamente alla presa, gustando il terrore di lui. Inserisce la spina. E urla, mentre ripartorisce questo studente esemplare. I suoi percettori olfattivi vengono sopraffatti da un putrido odore di pelle e capelli bruciati. Ma c'è anche un'altra puzza nell'aria. Quell'imbecille se l'è fatta addosso. Carter se la ride. Erano secoli che non si sentiva così stimolato. Di essere libero. Ah... di essere davvero libero.

Appunto 1789[ | ]

Carter non si divertiva così dalla prima volta che tentò di trapiantare il cervello di un topo in un coniglio. Una settimana non basta. Quanto vorrebbe avere più tempo. Gliene serve di più. Ci sono nuove aree della mente da esplorare. Troppe aree e troppo poco tempo. Vorrebbe avere gli strumenti per operare il cervello. Ci sono coltelli in cucina. Potrebbero funzionare. Certo, non godono di precisione chirurgica, ma.... dovrebbero andare. Ha letto di una ghiandola nel cervello che sembra un occhio. Una ghiandola che pare secerni DMT, una specie di droga mistica. Si chiede se può estrarla da un essere vivente e che effetto avrebbe una buona dose di DMT umano su una cavia.

Appunto 1790[ | ]

Carter slega una fune. Vuole liberare il dottore buono. L'ha imbottito di farmaci e gli ha inculcato nuovi pensieri. Ora quello crede che gli altri studenti siano spie russe in attesa di esecuzione per questioni di sicurezza nazionale. Gli scioglie la fune e gli mette un cacciavite in mano. Poi cambia idea. Toglie il cacciavite e lo sostituisce con una forchetta. Ma cambia idea di nuovo e sostituisce la forchetta con un cucchiaio. Non ha mai visto nessuno uccidere un essere umano con un cucchiaio. Si allontana dal dottore buono, sperduto e confuso. Ripartorito. Pronuncia una frase. La luna è bassa. La confusione diventa chiarezza mentre il dottore buono si alza in piedi e si avvicina alle spie russe con... un cucchiaio. Geniale.

Appunto 1791[ | ]

Smidollato Blanchard torna alla fattoria con un gruppo di uomini che Carter non ha mai visto prima. Sembrano uomini del governo. Reprime un sorriso e dice loro che il dottore buono ha esagerato. Era andato troppo oltre e non ci ha rimesso la pelle per un soffio. Blanchard gli ordina di tacere. Ha un tono diverso. Non parla come un imbecille. Abbiamo intercettato tutto. Carter scambia uno sguardo con gli uomini vestiti di nero. Non capisce. L'imbecille entra e fa ciò che nessuno si aspettava. Fissa lo studente che fatica a respirare, impassibile. Privo di paura. Panico. Emozioni. Niente. Ghigna e biascica qualcosa in tedesco tra sé e sé. Si gira verso Carter, sorridendo. Un sorriso che diventa un ghigno appena gli uomini vestiti di nero lo ammanettano e lo arrestano. Blanchard sussurra. Hai avuto l'opportunità di fare un casino e l'hai colta al volo. Le manette sono solo per apparenza. Io... Io... non capisco. Sì... sì che capisci. Capisci molto più degli altri. Benvenuto a MKRisveglio.

Rin Yamaoka: Immersione di Sangue[ | ]

Appunto 5100[ | ]

Rin è seduta al banco, rabbrividendo al pensiero dell'ultima campanella. Non perché le medie le piacciano più di tanto, né perché rispetti i suoi insegnanti, ma perché detesta essere costretta a prendere lezioni di kendo. Ma suo padre glielo impone. Impone che lei apprenda la via della spada. Ma non che apprenda e basta. Che eccella. È una Yamaoka e gli Yamaoka provengono da una fiera discendenza. Una discendenza samurai. Lui glielo ricorda ogni giorno e ogni giorno gli altri bambini la prendono in giro, umiliandola, dicendole che non è all'altezza della lezione, che dovrebbe usare una scopa, non uno shinai. Lei li ignora e dà sempre il massimo. Forse, se fosse abile con la katana, suo padre si sentirebbe meglio. Ultimamente non sta benissimo. È frustrato. Irritabile. Reattivo. Lei non fa mai niente di buono. E sua madre uguale. Se ne sta spesso zitto, parlando e borbottando solo tra sé e sé. Lei non capisce che gli succede, ma sa che soffre e l'ultima cosa che vuole è accrescere il suo dolore. La famiglia è tutto, e forse un giorno anche lei saprà brandire una katana. Magari le piacerà anche.

Appunto 5101[ | ]

Rin sente le ossa fragili e sente che stanno per crollare sotto il peso dell'armatura. Impugna la sua shinai di bambù in alto, puntando all'avversario. Voglio che finisca subito. Non può finire e basta? L'avversario la insulta. Le dice che negli spogliatoi c'è una finestra rotta e che lei deve ripulire il disastro prima che qualcuno finisca per tagliarsi. Yamaoka la bidella. E ride. Poi fa un'altra battuta simile. Una vampata improvvisa le infiamma il volto. Vuole ficcargli la shinai dritto in gola. Poi vediamo se ride ancora con delle schegge di legno che gli tagliuzzano lo stomaco. Schegge che...? Che razza di pensieri sono? Non è da lei pensare certe cose. Inarca la shinai e dentro di lei prova una strana sensazione. Mai provata prima. Come... come un drago che le si risveglia nel cuore. Fissa il ghigno del suo avversario. Veloce come un lampo parte e lo colpisce in testa. Tutti scoppiano a ridere. La testa di lui viene pervasa da sconfitta e umiliazione. Un ragazzino la fissa con occhi spalancati e increduli. Poi sbatte le palpebre. Allora, forse anche tu sei una Yamaoka. Odia ammetterlo, ma... è bello vincere. No. Non vincere. Sconfiggere un nemico. Sconfiggere un altro essere umano. Sconfiggere un altro essere umano? Perché penso queste cose? Non sono pensieri miei. E invece sì.

Appunto 5102[ | ]

Non capisce che cos'è successo. Che cosa le ha infuso quella forza per affrontare il ragazzo avanti a lei. Ora lui non ride più. La guarda malissimo. È stato battuto. Non una volta. Non due. Tre volte. I ragazzi continuano a fissarla a bocca aperta. Qualcosa sta cambiando in Yamaoka la bidella. Lo sanno. Lo sa anche lei. Sente il drago che le si risveglia nel cuore. È la sensazione più prossima a essere... una combattente... una guerriera... una Yamaoka... e le piace... le piace essere rispettata... essere presa sul serio. Per un attimo, si immagina al fianco del grande Renjiro Yamaoka e di suo figlio Kazan. Sente qualcosa nel cuore e il drago si muove... e il drago... capisce... è il risveglio del suo furente sangue Yamaoka.

Appunto 5103[ | ]

Yamaoka la bidella! Hai avuto fortuna! Vediamo quanto sei fortunata ora! I ragazzi si stringono intorno a lei. La maledicono. La offendono. Urlano. Lei vuole scappare, ma non vede nessuna via di fuga. Vuole scusarsi per aver saputo usare la shinai, ma il drago che le si risveglia nel cuore non glielo permette. Non ha fatto nulla di sbagliato. Non ha motivo di scusarsi. Finalmente ha fatto ciò che le era richiesto e ora gli altri la accerchiano come se avesse imbrogliato... come se vedessero il drago che l'ha aiutata. Lei ha paura. Dov'è il drago ora? Dov'è lo spirito dei suoi antenati? Alza una mano, supplicando i bulli di smetterla. La pagherai! Mi hai fatto fare la figura dello stupido! Per un attimo, vede uno spazio tra due ragazzi. Nessuna esitazione, solo azione. Parte di scatto e attraversa il cortile della scuola di corsa con un gruppetto di ragazzi inferociti alle calcagna. In un attimo si nasconde sotto un bidone e vede i ragazzi che continuano a correre. Uno si ferma... si volta verso i bidoni... strizza gli occhi. Lei trattiene il fiato. Sente il cuore pulsarle nelle tempie. Perché nascondersi? Sei superiore a questi bifolchi! Alzati e fa' vedere loro chi sei! Ma lei non esce allo scoperto. Resta nascosta, sperando che il drago se ne torni a dormire.

Appunto 5104[ | ]

Rin esce dal nascondiglio e inizia la sua lunga passeggiata alla volta di casa. Il drago che ha nel cuore la redarguisce per essersi nascosta. Le dice che lei è superiore a loro e che non dovrebbe mai sottomettersi ai bulli e ai prepotenti. Lei non sa bene che cosa avrebbe dovuto fare, né cosa pensare. Forse avrebbe dovuto affrontarli. Combattere. Forse avrebbe dovuto riempirli di botte e strappare loro un arto alla volta. Un arto alla volta? Ma perché questi pensieri? Da dove originano? Un arto alla volta? Che razza di oscuri pensieri sono? Prima di riuscire a rispondere, sente una voce. Sente... quei prepotenti che la offendono e sputano veleno. Ma lei non si gira. Non scappa. Non scappa perché sa che cosa succederà e non le importa. Il drago dentro di lei le dice che andrà tutto bene. I ragazzi le gettano immondizia addosso. La chiamano Yamaoka la bidella! Yamaoka la bidella! Yamaoka la bidella! Lei sa che cosa ne seguirà. Se lo immagina in testa, come un samurai di antiche leggende. La spingeranno fino a farla cadere. La circonderanno. La prenderanno a pugni e a calci. Ma questa volta, non si arrenderà al dolore. Non si lascerà paralizzare dalla paura. Sfrutterà quella paura e quel dolore per alimentare il drago. Oggi, i suoi bulli conosceranno le fauci e gli artigli... conosceranno la sua ira... e così impareranno... che lei è una Yamaoka!

Osservazioni: Registri 293, 328, 345, 632, 767, 1043, 3212, 7547, 9082, 9873[ | ]

Arcus 293[ | ]

Sarebbe potuta andare peggio. Sarei potuto finire relegato in una dimensione senza Nebbia aurica, senza tracce mnemoniche di innumerevoli vittime, ricordi che mi intrattengono e mi tengono occupato con la numismatica e la mia collezione di alcolici... e la musica... Quante canzoni e quanti generi... tutte variazioni di mondi paralleli... Mi aiutano a passare il tempo. In qualche modo contorto, ammetto di essere felice che l'Entità attinge dall'omniverso, prendendo ciò che vuole, quando vuole.

Arcus 328[ | ]

Ogni persona senziente è spinta dalla curiosità. Un bisogno di conoscenza di territori inesplorati e imperscrutabili, ma ciò che si scopre nel vuoto dell'abisso... del cosmo, sono cose fin troppo immense da comprendere. Cose che è meglio lasciare inesplorate per non minare la propria sanità mentale. Meglio abbracciare l'ignoranza, piuttosto che affrontare la verità della nostra insignificanza al cospetto del grande disegno della vita. Paragonati alla vastità dell'infinito, noi non siamo che microbi che vagano in un brodo cosmico sempiterno quanto neutrale. Lo chiamo brodo... ma probabilmente l'Entità è ben più di un intruglio sanguigno.

Arcus 345[ | ]

Di recente mi sono chiesto se i sopravvissuti comprendono la titanica importanza dei loro pensieri e delle loro emozioni e di come l'Entità li sfrutti per le prove. Pensieri ed emozioni che mi danno il sentore di cosa significhi vivere in un mondo parallelo vestendo i panni di un altro. Mi aiuta a passare il tempo.

Arcus 632[ | ]

Tramite una spaccatura, credo di aver raccolto l'ennesimo ricordo di Vigo, una manifestazione della realtà nell'Entità con qualcosa che ricorda l'Auris. Come sia riuscito a comprendere gli intrighi della Nebbia è al contempo sconcertante e stimolante. Mi suggerisce che forse questo posto incrementa le connessioni del singolo con le infinite versioni di sé presenti nell'omniverso.

Arcus 767[ | ]

A casa si conosce ben poco dell'Auris e, a dirla tutta, non mi venne concessa neanche la possibilità di illustrarne i valori al consiglio. Se solo si fossero presi del tempo per capire, avrebbero compreso che, anche senza spiegazioni verificabili sul funzionamento dell'Auris... avevo delle teorie, la più ragionevole delle quali era che l'Auris funziona sulla base della Trinità. La Trinità della Creazione, un concetto tramandato dai nostri antenati ma poi dimenticato nel corso dei millenni. Ma non è un concetto complicato. Non è stregoneria, non è un segreto. Semplicemente, implica la presenza di due cose per crearne una terza. Un padre e una madre per dare vita a un figlio. Un'idea e la passione per creare qualcosa di nuovo, qualcosa di vero, qualcosa di duraturo e significativo. Un pensiero e un'emozione. Su questo si basa la miglior teoria sull'Auris e di come esso possa creare usando le particelle auriche. Il fallimento di altri pionieri risiede nel fatto che credevano bastasse il pensiero da solo, ma in realtà esso è solo uno dei due coefficienti che compongono l'equazione. L'altro è l'emozione, dacché sono emozioni e passione che alimentano il fuoco della creazione. L'Auris amplifica, manifesta e forgia il nuovo usando lo stampo del pensiero e il fuoco della passione. Ma forse... sono rinchiuso qui da troppo tempo e sto farneticando su possibili teorie per passare il tempo.

Arcus 1043[ | ]

Osservo i regni dell'Entità con occhi che vedono solo disarmonia, caos, paura e terrore... eppure, riconosco che potrei essere influenzato dalle apparenze, che dietro questo velo potrebbe celarsi un'altra verità e che è futile, se non del tutto assurdo, cercare di descrivere a parole ciò che vedo.

Arcus 3212[ | ]

Da una finestra vedo qualcosa muoversi. Qualcosa di un'incredibile luminosità. Risplende lì, nella Nebbia oscura, attirandomi. Ma io non posso allontanarmi. Non posso muovermi. Posso solo attirare oggetti a me per mezzo dell'Auris. Ma cos'è questa luce? Sarà una creatura inviata dall'Entità? Un sopravvissuto? O forse è un'anima sperduta che, come me, cerca un modo per tornare a casa? Sento i lamenti di un vento innaturale e fisso la luce che si muove, ipnotica, come un orrido occhio che osserva, che cerca di raggiungermi, di dirmi qualcosa, di comunicarmi qualcosa con il suo bizzarro movimento ritmato.

Arcus 7547[ | ]

Whisky nel cuore della notte. Uno strano retrogusto... il sapore di un mondo che produce il whisky della miglior qualità. Questi sogni sono tra i migliori. Sogni in cui sono a casa con amici e familiari, godendomi un tempo che non è più. Quando riacquisii i sensi, capii che avevo messo a soqquadro questo posto che è la mia prigione. Non ricordavo nulla. Erano tutte immagini sfocate dall'ebbrezza. Tutti i dipinti e le statue, frutto di ricordi di altri mondi... tutto in frantumi... sto perdendo di vista la realtà, e forse è meglio così. Ogni giorno si fonde con quello successivo e io mi perdo in fiumi di whisky, urla e infiniti flussi di ricordi infranti.

Arcus 9082[ | ]

Max ha un braccio niente male. Un contadino era uscito dal fienile e con un colpo di vanga ben assestato, la testa gli saltò dalle spalle facendo partire due schizzi di sangue caldo che parevano geyser. Osservò il corpo senza testa barcollare in modo stupido, per poi crollare in una pozzanghera sempre più espansa di sangue fumante. Devo ammettere di aver rivissuto questo ricordo più di una volta. È uno dei miei preferiti. Trovo Max morbosamente divertente e ritengo che l'illusione della morte sia affascinante... purché contemplata da lontano.

Arcus 9873[ | ]

King ha questo modo di fare che è quasi divertente. Quando voglio tirarmi su di morale, uno dei miei ricordi preferiti che mi piace rivivere è l'appunto 2332. L'uomo benzina. King afferra quest'uomo che aveva saltato qualche rata del prestito. Lo trascina per i capelli e lo lancia in un vicolo. Prende una tanica di benzina, la svuota addosso al \"pezzo di merda\" e poi accende un fiammifero. Lo fissa tra le fiamme tremolanti, mentre lui strilla terrorizzato. Lo osserva implorare pietà. Poi, getta il fiammifero. Gli occhi dell'uomo gli fuoriescono dalle orbite non appena la fiamma gli raggiunge il petto, e lui crolla a terra come se si stesse sciogliendo. King gli intima di pagare, o la prossima volta userà benzina vera. Geniale.

Rivelazioni: Registri 223, 893, 1032, 7456[ | ]

Arcus 223[ | ]

Mentre contemplavo l'Entità, sentii un'inspiegabile e impercepibile presenza negli archivi. Riuscivo a sentire il respiro affannoso dei killer fuori dalla mia prigione. Rivolsi lo sguardo nella furente Nebbia oscura, ma non scorsi nulla... Forse l'Entità sa della mia presenza e si sta preparando a inviare killer per mettere fine ai miei piani... o forse, in qualche modo, i ricordi dei sopravvissuti si stanno fondendo con i miei, e questi suoni non sono altro che gli effetti collaterali di un uso spropositato dell'Auris. Ma alla fine, che importa. Se potessi porre fine all'Entità, lo farei anche a rischio della mia stessa vita. Essa non è che una futile merce di scambio per la salvezza di tutti i mondi che verrebbero distrutti.

Arcus 893[ | ]

Nel tentativo di fuggire alla prova, diversi sopravvissuti hanno perso la testa. A causa di appunti di incarnazioni precedenti, un sopravvissuto ha iniziato a sbattere forte la testa contro un muro, convinto di rivivere un incubo da cui era appena fuggito. Per farlo stare zitto, gli altri l'hanno affogato nel fango. Ho come la sensazione che i sopravvissuti siano torce la cui fiamma si fa sempre più fioca a ogni prova. Alcuni smettono di provare emozioni e vengono relegati nel vuoto. Altri perdono il senno e sta agli altri metterli a tacere.

Arcus 1032[ | ]

Esperienze confuse di killer brutali e strani rituali di bestie senza dio provenienti da mondi troppo oscuri per provare pietà. Mi costrinsi ad abbandonare un ricordo che mi trascinava in una caverna di cadaveri dal tanfo così ripugnante da causarmi ore di conati. Sento ancora quell'atroce sapore in bocca e rabbrividisco al pensiero di quel tanfo. Quel tanfo disgustoso di umanità marcescente. Non riesco a immaginare un uomo tanto perverso da rintanarsi in un posto così orrendo.

Arcus 7456[ | ]

Sto prendendo appunti in un indicibile stato di stress nervoso. I flash dei ricordi dei sopravvissuti mi hanno sovrastato i sensi tutto il giorno e ora sto cercando di contenermi, pensando solo a casa mia. È un po' che non uso l'Auris, eppure vengo sbalzato in queste vite a intervalli irregolari. Se dovessi finire nell'abisso per via dell'Auris, questi registri, questi... archivi, mi aiuteranno a ricordare me stesso. O almeno, è quanto mi auguro.


Sfide[ | ]

Livello 1[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

  • Luce Splendente: Guadagna 5 emblemi Portatore di Luce di qualità Bronzo o superiore.
  • Eterna Protezione: Libera dal Gancio in sicurezza o subisci un colpo di protezione 4 volte mentre usi la Competenza Vivremo per Sempre Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Il Lottatore di Manchester)
  • Liberatore: Libera dal Gancio 5 Sopravvissuti in sicurezza.
  • Rischio: Sabota 10 Ganci Unknown QuestionMark.
  • Esecuzione Composta: Finisci di riparare 1 Generatore IconHelpLoading generators e fuggi dalla prova usando la Competenza Compostezza Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Il mondo è un palcoscenico)
  • Vittoria di Jane: Stordisci il Killer 1 volta come Jane Romero SurvivorJane. (Sblocca la prossima voce per Il Mondo è un Palcoscenico)
  • Dove Meno te l'Aspetti: Cerca in 6 Casse Unknown QuestionMark.
  • Fine dei Giochi: Purifica 12 Totem IconHelpLoading totem.
  • Protezione di David: Subisci 1 colpo di protezione come David King SurvivorDavid. (Sblocca la prossima voce per Il Lottatore di Manchester)
  • Artista della Fuga: Fuggi da 2 Prove.
  • Duro a Morire: Usa la Competenza Morto Stecchito Unknown QuestionMark per evitare l'attacco base di un Killer vicino a te una volta. (Sblocca la prossima voce per Il Lottatore di Manchester)
  • Eroe d'Argento: Guadagna 2 Emblemi di qualità Argento o superiore come Sopravvissuto. (Sblocca la prossima voce per Il Lottatore di Manchester)
  • E Luce Fu: Ripara un totale di 4 Generatori Unknown QuestionMark.

Sfide per il Killer[ | ]

  • Sangue Versato: Guadagna 5 emblemi della Devozione di qualità Bronzo o superiore.
  • Raccapriccio: Appendi al Gancio 20 Sopravvissuti.
  • Carica di Responsabilità: Danneggia 4 Generatori mentre usi la Competenza Sovraccarico Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Supremazia)
  • Pazzo di Te: Infliggi Pazzia I su 2 Sopravvissuti differenti come il Dottore Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Supremazia)
  • Sigillato: Chiudi la Botola Unknown QuestionMark una volta. (Sblocca la prossima voce per Supremazia)
  • Esecuzione: Uccidi 10 Sopravvissuti in qualsiasi modo.
  • Guerriero delle Fasi: Colpisci un Sopravvissuto dopo essere riemersa dalla fase come lo Spirito Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Immersione di Sangue)
  • Lama d'Argento: Guadagna 2 Emblemi di qualità Argento o superiore come Killer. (Sblocca la prossima voce per Immersione di Sangue)

Sfide Generali[ | ]

  • Età del Bronzo: Ottieni 15 Emblemi di qualità Bronzo o superiore.

Amuleto per il Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
TO 001 Moneta Primus in Bronzo Non Comune Un oggetto proveniente da Terra Primus, apparso grazie alla spaccatura. La struttura su esso raffigurata trasmette un'idea di imponenza e potere.

Livello 2[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

  • E Luce Fu: Ripara un totale di 10 Generatori Unknown QuestionMark.
  • Impavido: Guadagna 5 emblemi Evasore di qualità Argento o superiore.
  • Collisione Frontale: Stordisci il Killer uscendo da un armadietto usando la Competenza Frontale Unknown QuestionMark 1 volta. (Sblocca la prossima voce per Il Mondo è un Palcoscenico)
  • Artista della Fuga: Fuggi da 4 Prove.
  • Esploratore: Segnala 5 Oggetti con una Mappa Unknown QuestionMark.
  • Lo Scudo: Subisci 2 colpi di Protezione. (Sblocca la prossima voce per Il Lottatore di Manchester)
  • Contrattacco: Stordisci il Killer 4 volte.
  • Nessuna Bega, Nessun Problema: Fuggi da 1 Prova mentre usi la Competenza Nessuna Bega Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Il lottatore di Manchester)
  • Via di Fuga: Fuggi da 3 inseguimenti.
  • Liberatore: Libera dal Gancio 8 Sopravvissuti in sicurezza.
  • Fuga di King: Fuggi da 1 Prova come David King SurvivorDavid. (Sblocca la prossima voce per Il lottatore di Manchester)
  • Fuga di Romero: Fuggi da 1 Prova come Jane Romero SurvivorJane. (Sblocca la prossima voce per Il mondo è un palcoscenico)

Sfide per il Killer[ | ]

  • Terrorizzato: Fai urlare i Sopravvissuti 10 volte.
  • La Caccia: Ottieni 5 emblemi dell'Inseguitore di qualità Bronzo o superiore.
  • Terapia Abusiva: Insegui 4 diversi Sopravvissuti usando la Competenza Sorveglianza e Sevizia Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Supremazia)
  • Pazzo di Te: Infliggi Pazzia I su 4 diversi Sopravvissuti nei panni del Dottore Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Supremazia)
  • Seguace Oscuro: Aggancia 5 Sopravvissuti. (Sblocca la voce successiva per Supremazia)
  • Ultimi Istanti: Sacrifica 2 Sopravvissuti all'Entità durante il Collasso Finale Unknown QuestionMark.
  • Furia Rancorosa: Uccidi l'Ossessione a mani nude 1 volta usando la Competenza {IconLink|Rancore}}. (Sblocca la voce successiva per Immersione di Sangue)
  • Distruzione Furiosa: Rompi 4 Bancali Unknown QuestionMark usando la Competenza Furia dello Spirito Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Immersione di Sangue)
  • Morsa Tormentosa: Interrompi e afferra 1 Sopravvissuto. (Sblocca la voce successiva per Immersione di Sangue)

Sfide Generali[ | ]

  • Età dell'Argento: Ottieni 15 Emblemi di qualità Argento o superiore.

Amuleto per il Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
TO 002 Moneta Primus in Argento Raro Un oggetto proveniente da Terra Primus, apparso grazie alla spaccatura. Il terzo occhio sembra trasmettere una conoscenza ormai radicata ovvero una connessione sul piano psichico.

Livello 3[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

  • Roba Tosta: Ottieni 5 emblemi Tutt'intero di qualità Oro o superiore.
  • Caviglie Doloranti: Cadi da un'altezza notevole 2 volte durante un inseguimento.
  • Botola di Fuga: Apri la botola con una chiave 2 volte.
  • Dottoressa Jane: Cura completamente 2 Stati di Salute di altri Sopravvissuti e fuggi dalla prova nei panni di Jane Romero SurvivorJane. (Sblocca la voce successiva per Il Mondo è un Palcoscenico)
  • La Straordinaria Fuga di Jane: Stordisci il Killer 1 volta e fuggi dalla prova nei panni di Jane Romero SurvivorJane. (Sblocca la voce successiva per Il Mondo è un Palcoscenico)
  • Solidarietà Abile: Cura completamente 1 Stato di Salute di altri Sopravvissuti usando la Competenza Solidarietà Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Il Mondo è un Palcoscenico)
  • Liberatore: Libera dal Gancio 12 Sopravvissuti in sicurezza.
  • La Grande Fuga: Fuggi da 3 partite attraverso i Cancelli d'Uscita.
  • Eroe Iridescente: Ottieni 2 emblemi di qualità Iridescente nei panni di un Sopravvissuto. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Re per un Giorno: Vieni inseguito dal Killer per un totale di 30 secondi e fuggi dalla prova nei panni di David King SurvivorDavid. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Arco di Redenzione: Ricevi 1 Colpo di Protezione e fuggi dalla prova nei panni di David King SurvivorDavid. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)

Sfide per il Killer[ | ]

  • Guardiano: Ottieni 5 emblemi del Piantone di qualità Oro o superiore.
  • Caccia Inarrestabile: Abbatti 5 Sopravvissuti usando la Competenza Inarrestabile Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Supremazia)
  • Abilità da Paura: Infliggi Pazzia III su 3 Sopravvissuti nei panni del Dottore Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Supremazia)
  • KO: Abbatti 10 Sopravvissuti.
  • Ultimi Istanti: Sacrifica 5 Sopravvissuti all'Entità durante il Collasso Finale.
  • Seguace Oscuro: Aggancia 6 Sopravvissuti.. (Sblocca la voce successiva per Supremazia)
  • Guerriero delle Fasi: Colpisci un Sopravvissuto dopo essere riemerso dallo sfasamento 2 volte nei panni dello Spirito Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Lama Iridescente: Ottieni 2 emblemi di qualità Iridescente nei panni del Killer. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)

Sfide Generali[ | ]

  • Età dell'Oro: Ottieni 15 Emblemi di qualità Oro o superiore.

Amuleto per il Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
TO 003 Moneta Primus in Oro Molto Raro Un oggetto proveniente da Terra Primus, apparso grazie alla spaccatura. Lo scarabeo dorato raffigurato ha un'aria stranamente rassicurante.

Livello 4[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

  • Signore dei Bancali: Fai cadere un Bancale per stordire il Killer 5 volte.
  • Ancora Una Volta: Completa 5 Testa Abilità consecutivi. (Sblocca la voce successiva per Rivelazioni)
  • Caviglie Doloranti: Cadi da un'altezza notevole mentre vieni inseguito per 4 volte.
  • Sacrificio per la Squadra: Subisci 10 colpi di protezione.
  • Redentore: Cura per un totale di 10 Stati di Salute di qualsiasi Sopravvissuto.
  • Protezione di David: Subisci 2 colpi di protezione come David King SurvivorDavid. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Vittoria di Jane: Stordisci il Killer 3 volte come Jane Romero SurvivorJane. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Piano B: Fuggi da 2 prove attraverso la botola.
  • Benevolenza: Guadagna 3 emblemi Benevolenza di Qualità Iridescente.
  • Salvatore: Libera dal Gancio 4 Sopravvissuti in sicurezza. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Collisione Frontale: Stordisci il Killer uscendo da un armadietto con la Competenza Frontale Unknown QuestionMark 1 volta. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)

Sfide per il Killer[ | ]

  • Raccapriccio: Aggancia 30 Sopravvissuti.
  • Inseguimento Mortale: Insegui i Sopravvissuti per un totale di 300 secondi.
  • Spegnimento: Chiudi la Botola 2 volte.
  • Superiorità Schiacciante: Stendi 8 Sopravvissuti. (Sblocca la voce successiva per Rivelazioni)
  • Ordini del Dottore: Uccidi tutti i Sopravvissuti in una prova 1 volta in qualsiasi modo usando il Dottore Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Aggressione Spietata: Guadagna 3 emblemi della Malignità di qualità Iridescente.
  • Colpo Tormentato: Colpisci un Sopravvissuto con la tua arma mentre quel Sopravvissuto è vulnerabile 1 volta con la Competenza Maledizione: Terra Maledetta Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)
  • Peccati di Rin: Uccidi tutti i Sopravvissuti in una prova 1 volta in qualsiasi modo usando lo Spirito Unknown QuestionMark. (Sblocca la voce successiva per Osservazioni)

Sfide Generali[ | ]

  • Età dell'Iridescenza: Guadagna 15 emblemi di qualità Iridescente.
  • Ricompense Insanguinate: Guadagna 100,000 Punti Sangue.

Amuleto per il Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
TO 004 Moneta Primus Iridescente Ultra Raro Un oggetto proveniente da Terra Primus, apparso grazie alla spaccatura. Il fiore emana un'intensa lucentezza.
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