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Volume 1 - Risveglio è stato il primo Volume che ha accompagnato la Prima Spaccatura in Dead by Daylight IconHelp DBDlogo ed è stato rilasciato il 30 Ottobre 2019.

Panoramica[ | ]

I Personaggi scelti per questo Volume sono Claudette Morel SurvivorClaudette, Evan MacMillan (Il Cacciatore Unknown QuestionMark) e Talbot Grimes (La Piaga Unknown QuestionMark).


Ricordi e Appunti[ | ]

L'Alchimista: La Fame[ | ]

Appunto 1746[ | ]

Parla di morte e decadimento del vuoto. Non ricorda neppure il suo nome. È tutto molto confuso. Accusa dolori addominali. Alle braccia. Nelle vene. Deve... Deve trovare uno di quei... fiori... il nettare... il dolce siero che gli dà... forza. Ma forza per cosa? Ricorda ancora... i killer... tutti i vari esperimenti. Perché? Perché conduceva quegli esperimenti su di loro? Nessun ricordo. Ne ha causata di sofferenza, eppure non prova il minimo rimorso. Non sa neanche perché dovrebbe. Non prova nulla, tranne un dolore alla bocca dello stomaco, come una fame di potere.

Appunto 1747[ | ]

Gli torna in mente il Dottore. Le urla. Il tormento. Tutto gli si ritorce contro. Ora è lui la cavia di tutti quegli esperimenti che aveva condotto su altri. Dove? Non qui. Altrove. In un altro mondo. Tutti questi... questi... sopravvissuti... abbandonati da altri... mondi. Come fa a sapere tutto questo? Non se lo ricorda... Ma ricorda gli esperimenti. Che cos'è che cercava? Il nettare? Il siero? La giusta dose? La giusta dose... da usare senza avere complicazioni. Troppo tardi.

Appunto 1748[ | ]

Sente la fame. Non quella di cibo o acqua. Né di chiacchiere o divertimento. Di un fiore. Un fiore in particolare. Di siero. Sa che l'Entità lo osserva. Lo sa. Se lo sente nelle ossa. Non vuole essere rapito per un'altra prova. Né soffrire o causare sofferenza. E a che scopo? Il più grande e terrificante mistero. Vuole comprendere questo luogo. Sul serio. Ma ha come la sensazione che sapere la verità lo farebbe... impazzire. Pazzia. Ecco cosa muove questo luogo. L'incarnazione della pazzia. Non vuole essere prelevato per patire un'altra prova. Vuole tornare a casa. Deve tornare a casa. Ecco il perché di tutti quegli studi sul siero. Per comprendere. Ma comprendere cosa? Non ne serba alcun ricordo.

Appunto 1749[ | ]

Casa... Non ricorda neanche dove sia, casa sua. Tutto ciò che ricorda è il Vuoto. Centinaia, forse migliaia di sopravvissuti abbandonati. Non morti, né vivi. In uno stato ben diverso. Vivi, ma morti dentro. Bruciati. Privi di emozioni. Inutili per l'Entità. Ricorda... ricorda di essere riemerso dal Vuoto, di aver trovato... un fiore... Forse è questo fiore che l'ha salvato? Che gli ha concesso una via d'uscita? Crolla in ginocchio urlando verso l'abisso, ed ecco che l'abisso gli risponde con... il silenzio. Un silenzio così assordante da far male. Collassa su sé stesso. Si rimette in ginocchio. Ha bisogno di... siero...

Appunto 1750[ | ]

È smarrito. Non ha idea di dove si trovi. Vede una sorta di tentacoli protendersi dalla nebbia per afferrarlo, pur sapendo che è tutto frutto della sua immaginazione. Come tutto. Sta perdendo il senno, ormai irreparabilmente. Gli occhi gli giocano brutti scherzi. Vede enormi creature innominate incombere su di lui. Non gli importa. Non sono vere. Nulla lo è. La fame lo confonde. Lo opprime. Farebbe qualunque cosa pur di provare di nuovo quella sensazione. Qualunque cosa. Perfino... tornare nelle prove. Lo farebbe davvero. Squarterebbe sopravvissuti e killer, arto dopo arto, per provare di nuovo quella sensazione. Inizia a bofonchiare. Una promessa... un fiore... un solo fiore... e farò tutto ciò che serve...

Claudette Morel: Ottavo Compleanno di Claudette[ | ]

Appunto 1087[ | ]

Claudette ha sette anni e si sente sola. Molto sola. Sì, i suoi genitori le vogliono bene. Sì, farebbero di tutto per lei. Ma è il mondo a non volerla. O almeno, questo è quello che crede lei. Vuole solo trovare il suo posto nel mondo. A scuola. Con le cugine. In campo, con le compagne di squadra. Ma trovare il proprio posto non è semplice come imitare gli altri. Claudette è diversa, e questo lei lo sa. Si sente rallentata. Indifferente. Non riesce a seguire le lezioni e non coglie al volo ciò che dice la maestra. La bibliotecaria la chiama "rimbambita". Ogni volta che apre bocca, balbetta. A volte si ritrova senza fiato, altre volte alza la voce senza rendersene conto. Ma più di ogni altra cosa, la maestra la mette in imbarazzo. Dice che ha la testa tra le nuvole. Sempre. Svegliati, Claudette! Ma è più forte di lei. È intenta a esplorare gli immensi giardini e gli insetti colorati che abitano strani mondi.

Appunto 1088[ | ]

Claudette è più emotiva della norma. Molto di più. Si vergogna di non essere mai invitata alle feste di compleanno. Neanche una. Ogni giorno, i suoi genitori le chiedono con chi ha giocato durante la ricreazione, e ogni giorno lei abbassa lo sguardo e risponde di non volerne parlare. Quando chiedono spiegazioni alla maestra, lei risponde che a Claudette piace giocare da sola. Non che giochi nel vero senso della parola. Diciamo che si diverte a raccogliere oggetti per osservarli. Fiori. Erbacce. Scarafaggi. Vermi. Pietre. Ci sono bimbi che preferiscono stare soli. I suoi genitori le fanno sempre domande sui suoi amichetti e ogni volta la stessa vergogna. Vorrebbero tanto che facesse amicizia con qualcuno. Ma soprattutto, vorrebbero un elenco di nomi da invitare al suo compleanno. Ma lei questo elenco non ce l'ha. Non ha nemmeno un nome da invitare.

Appunto 1089[ | ]

Claudette osserva uno scarafaggio mentre i suoi compagni di classe ne inseguono un altro per tutto il parco giochi. Lei vorrebbe anche giocare, ma nessuno la vuole tra i piedi, per questo preferisce non pensarci. Pensarci la fa star male. Pensarci le fa temere di deludere di nuovo sua mamma. Sua mamma, che vorrebbe solo facesse amicizia con qualcuno. Ma non è facile fare amicizia. Non per Claudette. Per quanto lei desideri fosse facile come lo è per gli altri. Vorrebbe avere un amichetto o un'amichetta per non far preoccupare i suoi e, forse, renderli anche fieri di lei. Forse dovrebbe lasciar perdere insetti e fiorellini. Potrebbe essere questo il segreto. Magari così sarebbe come gli altri bambini. Ma il bisogno di esplorare e raccogliere cose è forte. È un istinto irreprimibile. Fa parte di lei.

Appunto 1090[ | ]

Claudette adora raccogliere cose, anche se sa che è per questo che tutti la guardano strano. Suo papà le dice che è perfetta così com'è e le racconta di un uomo chiamato Darwin che raccoglieva sempre insetti e piante. Quest'uomo aveva una fervida immaginazione, proprio come lei. Elaborava spesso strane teorie, e alla fine ne partorì una assurda! Le illustra questa teoria e lei la coglie al volo. Suo padre ha il dono di prendere idee complicatissime e spiegarle in modo che tutti capiscano. Darwin. Bel nome, pensa Claudette. E sorride. Fissa il suo scarafaggio preferito, quello verde e blu, e decide di chiamarlo... Darwin.

Appunto 1091[ | ]

La mamma di Claudette piange. È preoccupata per Claudette e per i problemi che ha a scuola. Non ha mai preso voti così bassi. Non si spiega in cosa stia sbagliando come mamma. Il papà la rassicura, dicendole che non sta sbagliando nulla. Dice che Claudette ha un'indole diversa e che va bene così. La mamma non vuole che raccolga più piante, né insetti. Il papà dice che è questo che la rende unica, e non vuole una figlia uguale alla massa. Ma più di tutto, prende le sue difese. Dice a sua moglie che i più grandi tesori donati all'umanità vengono da chi si è contraddistinto in qualche modo. Chi non era normale. Chi non si conformava alla massa. Tolstoy. Telsa. Einstein. Shakespeare. Ma a lei non interessa. Dalle sue labbra fuoriesce un pianto improvviso. Non voglio che venga bocciata.

Appunto 1092[ | ]

Claudette si nasconde sotto le coperte, fingendo di dormire. Fingendo di non sentire le urla. Sua mamma vuole che abbia un sostegno, ma suo padre non vuole farla sentire diversa. E ha ragione. Claudette non vuole che gli altri bambini sappiano che ha bisogno del sostegno. La prenderebbero in giro. Troverà da sola una soluzione, l'ha promesso. La nuova supplente, la signorina Cahil, la aiuta. Molto più dell'altra maestra, quella che la incolpava di avere sempre la testa tra le nuvole. Suo padre dice che lo stress è la cosa peggiore per il cervello di un bambino in via di sviluppo. Lasciatela stare! Lasciatela crescere in pace! Lo stress rimpicciolisce il cervello. Mina alla sicurezza in sé stessi. Uccide la creatività. Non vuole che faccia i compiti durante la ricreazione. È durante la ricreazione che si cresce per davvero. Si cresce senza la pressione dei compiti in classe. Senza paura di sbagliare.

Appunto 1093[ | ]

La mamma di Claudette è contenta perché i suoi voti stanno migliorando. Quanta differenza può fare la figura della maestra. Tutta la differenza. Soprattutto questa maestra, la signorina Cahil. Gli altri bambini la deridono e pensano sia strana. Ma la signorina Cahil non è strana. Lei capisce. Capisce perché anche per lei non è stato facile studiare quando andava a scuola. Ecco perché ci mette anima e cuore per aiutare Claudette. Per aiutarla a seguire le lezioni senza che lei si senta diversa.

Appunto 1094[ | ]

Claudette è felice perché la nuova maestra la aiuta. La aiuta per davvero. Impara cose nuove giorno dopo giorno. E non solo parole e nozioni varie. Sta imparando a imparare. O meglio, sta scoprendo il suo modo di imparare, ed è questa la cosa più importante. Ma la maestra fa qualcosa di diverso. Le parla. Le parla del suo "problema" e di come questo "problema" sia in realtà una benedizione nascosta, purché lei impari a sopravvivere in un sistema che predilige un solo modo di essere, a discapito di tutti gli altri. Un sistema che demonizza chi si mette in gioco o chi sbaglia, ignorando il fatto che sbagliare e mettersi in gioco è proprio quel che serve per imparare. Per imparare davvero. La maestra le dice che lei ha una passione, e avere una passione è tutto nella vita.

Appunto 1095[ | ]

Claudette sa di non essere come gli altri bimbi e sa di non doverlo essere. Conformarsi alla massa o diventare una studentessa ideale non fa per lei, e va bene così. Tutto questo sarebbe una prigione per chi ha un'indole diversa, per questo la maestra l'ha lasciata libera. I suoi voti stanno migliorando e si avvicina un compito in classe. Lei scrive, visualizza e si raffigura ciò che deve ricordare e, in un modo o nell'altro, funziona. La maestra giusta al momento giusto può fare tutta la differenza.
I suoi genitori sono fieri di lei. Molto. Ma sua mamma vorrebbe ancora avesse degli amici. Vorrebbe ancora le piacesse quello che piace alle altre bambine. In un'altra stanza, i suoi genitori discutono su cosa regalarle per il compleanno. Sua mamma vuole comprarle una bambola nuova. Suo papà crede che preferirebbe più qualcosa che abbia a che fare con insetti, piante e batteri. La sola idea la innervosisce, ma lui prende le sue difese. Vedila per com'è davvero, e non per come vorresti che fosse!
Sua mamma tace. All'improvviso inizia a piangere e dice che non vuole che venga bullizzata com'è successo a lei durante gli anni scolastici. Claudette spalanca gli occhi. Per la prima volta nella vita... capisce... anche sua mamma aveva un'indole diversa.

Appunto 1096[ | ]

Claudette compirà otto anni, domani. Dovrebbe essere ansiosa. Emozionata. Dovrebbe stare a contare le ore, i minuti, i secondi... E invece, tutto il contrario. Ha paura di quando dovrà scartare il suo regalo. Ogni anno, lo stesso. Bambole. Giocattoli. Gioielli. Nulla di valore per lei. Forse quest'anno sorriderà, fingendo di non volere una lente di ingrandimento, una collezione di pietre o une collana di libri di botanica. Forse... per rendere tutto più facile... fingerà. Forse così sua mamma avrà meno paura per lei. Vederla felice per i bei voti la fa stare bene. Benissimo.

Evan MacMillan: Sangue, Ottone e Grinta[ | ]

Appunto 1235[ | ]

Evan ha quattordici anni e sa una cosa di cui il padre è all'oscuro. Il solo pensiero lo elettrizza. Gli fa battere il cuore a mille. Lo spaventa. C'è una cosa che suo padre non sa. Una cosa che il proprietario di una delle più redditizie miniere di tutta Seattle non sa. Suo padre non transige con i suoi operai, fa il pugno duro. No. Più che il pugno duro, il tirapugni. Li chiama "vermi". Vermi schifosi. Ma sta per scoprire quanto si sbaglia. Non sono vermi. Sono molto di più. Sono uomini. E gli uomini che collaborano possono portare al cambiamento. Ce n'è uno che infonde negli altri la grinta di riprendersi la propria vita in mano. Se collaborano, forse, e solo forse, potranno fondare un sindacato e avranno finalmente i diritti che spettano loro. Più dei diritti. Avranno dignità. Libertà. Tempo. Tempo da trascorrere con gli amici. In famiglia. Tempo per essere umani. Evan sa una cosa che il padre non sa... e questo lo fa sentire forte.

Appunto 1236[ | ]

Il padre di Evan lo scaraventa a terra. Lo chiama femminuccia. Gli dice di smetterla di trattare bene quei vermi. Smetterla di rivolgere loro la parola. Di aiutarli. Deve metterli in riga. Distruggerli. Far capire loro chi è che comanda. Se dai loro un dito, quelli si prendono tutto il braccio. Ti stanno solo usando! Ma Evan sa di non dover rispondere. L'anno prima, quando aveva mostrato debolezza, suo padre gli aveva rotto la mandibola con un pugno. Quest'anno preferisce non farlo innervosire di nuovo. Quest'anno, si trattiene. Si tappa la bocca. Vuole raccontare a suo padre del sindacato. Ma non lo fa. Si vergogna. Combattuto tra la lealtà nei confronti di suo padre e quella verso i suoi amici. Bob. Tom. Jim. Loro meritano di meglio.

Appunto 1237[ | ]

Evan si diverte a creare cose dal nulla. Non è un artista, ma gli piace disegnare. Disegni che poi terrà nascosti a suo padre. Lui glielo vieta categoricamente. Disegnare è da femminucce. Barboni. Zingari. Vuole che Evan faccia cose decenti. Per questo lo trascina nella sua miniera più redditizia. Gli insegna come dare ordini a quei vermi. Lui è uno di quelli che si sporca le mani. È manesco. Molto manesco. Aggressivo. Violento. Brutale. Il segreto è... distruggerli. Distruggere la loro volontà. Il loro spirito. Un umano distrutto diventa uno strumento da impiegare per qualunque scopo. Distruggere. È questo che ha fatto a sua madre. Quello che sta facendo a lui... Ma... Evan disegna ancora. Disegnare è il suo modo di ribellarsi.

Appunto 1238[ | ]

Evan guarda suo padre urlare in testa a uno dei suoi operai perché non si sente bene. Vuole andare a casa. Ma non può. Se se ne va... perde il posto. Evan si dispiace per lui. Vorrebbe poterlo aiutare, in qualche modo. Vorrebbe dirgli che cambierà tutto. Sta per nascere il sindacato. E con esso, un salario dignitoso e degli orari di lavoro onesti. Ma l'uomo ha i polmoni neri e lo stomaco marcio. Troppo stress. Troppo acido. Mancanza di sonno. Crolla su sé stesso. A suo padre non importa minimamente. Lo prende a calci nello stomaco. Ordina a Evan di trascinarlo fuori. Evan obbedisce. Per un attimo, prova disgusto per la debolezza di quell'uomo e vuole porre fine alle sofferenze di quel... verme. Sta diventando come suo padre, e forse non ci vede niente di sbagliato.

Appunto 1239[ | ]

Il padre di Evan lo obbliga a piazzare una trappola per orsi in una foresta buia. Suo padre è ossessionato dalla caccia agli orsi. Lo è sempre stato. E sempre lo sarà. Gli racconta la storia. Sempre la stessa storia. Evan non ne può più di ascoltarla, ma lo fa. Suo padre era a caccia con suo zio, quando all'improvviso si imbatterono in un grizzly. L'orso amputò il braccio di suo zio e gli azzannò la testa. Suo padre aggredì l'orso alle spalle. Lo pugnalò infinite volte, uccidendolo. Lo sventrò per recuperare la testa del fratello. Percorse quasi venti km con il corpo decapitato, fino alla tenuta di famiglia. Questa volta erano venti. La volta scorsa erano stati quasi dieci. Suo padre sogghigna. La storia cambia ogni volta che la racconta. A volte, Evan si chiede addirittura se ci fosse mai stato un orso.

Appunto 1240[ | ]

Evan sente qualcosa che non aveva mai provato prima d'ora. Disegna furiosamente suo padre, vestito da orso, che uccide suo zio. Non ha mai conosciuto suo zio, ma l'ha visto nelle foto. Suo zio era un filantropo. Un buonista. Un traditore. Avrebbe affossato l'impresa con i salari dignitosi e tutte quelle stronzate socialiste. Ecco perché doveva sparire. Evan non ne ha alcuna prova, ma lo sente. Nel profondo, sa che è stato suo padre a uccidere suo zio. L'ha legato. Lasciato lì in attesa di un orso. Nessun pugnale. Nessun attacco. Nessun onore. Solo una morte terribile per un verme sleale. Nonostante tutti questi sospetti... Evan non prova disgusto, né vergogna. Prova qualcos'altro. Qualcosa che vuole ignorare. Qualcosa... che non vuole ammettere a sé stesso.'

Appunto 1241[ | ]

Evan si avvicina al letto di suo padre, guardandolo dormire. Lo ama e lo odia allo stesso tempo. A volte, si chiede come sarebbe la sua vita senza di lui. A lui deve tanto, eppure si sente solo e triste. Solleva una grossa pietra grigia e la tiene lì per un minuto buono, che gli sembra un'eternità. Potrebbe essere libero. Davvero libero. Ma non può. Non così. Potrebbe liberarsene in altri modi. Gli incidenti capitano. Incidenti a caccia. In miniera. Potrebbe attirarlo nelle viscere della miniera e accendere un candelotto di dinamite. Non sopravvivrebbe mai. Ma nonostante tutto, Evan non può farlo. L'amore che prova per lui è più grande dell'odio. A lui deve tutto.

Appunto 1242[ | ]

Evan disegna suo padre vestito da orso che affoga sua mamma. Non ha mai creduto alla storia di suo padre. C'era qualcosa che non tornava. I suoi occhi. Il suo ghigno. La sua mancanza di empatia. Lei era stata trascinata dalla corrente e mai più rivista. Sua madre... era bellissima. Bionda. Occhi azzurri. Spiritosa. Piena di compassione. Tutto il suo contrario. Non può essere che una mattina sia andata a nuotare, senza fare mai ritorno. Lei stava intralciando suo padre e nessuno può farlo. Neanche i membri della famiglia. Soprattutto i membri della famiglia.
Obbedienza o morte. Evan non ne può più di obbedire. Sì, è fedele a suo padre, ma lo è anche ai suoi amici. Loro parlano con lui. Gli danno forza. Credono che sia un grande artista. Ha degli amici. Non ne aveva mai avuto uno. Suo padre non glielo permetteva. È una perdita di tempo, loro ti usano. Sì, è fedele a suo padre, ma lo è anche ai suoi amici. Loro meritano di meglio.

Appunto 1243[ | ]

'Il padre di Evan lo fissa dall'altra parte del tavolo da pranzo. Lui sa. Forse non lo sa per certo, ma sente che c'è qualcosa di strano. Fa quello sguardo. Quello sguardo che dice a Evan che i guai lo attendono. Mastica un grosso boccone di coniglio e spera che suo padre non dica nulla. Avrebbe dovuto pensarci due volte prima di nascondergli qualcosa. Suo padre sa. Lui sa sempre tutto. L'anno prima, Evan perse la ragione quando un uomo disse qualcosa su sua madre. Per poco non lo ammazzava di botte con un asse di legno, mentre suo padre guardava e se la rideva. Furono le autorità ad allontanare Evan. Il padre gli sorrise e lui realizzò quello che non voleva ammettere a sé stesso. Si divertì a malmenare quell'uomo. Non per l'insulto. Non perché si sentì minacciato. Ma perché si sentiva... potente. Suo padre sorrise. La mela non cade mai lontano dall'albero, eh?

Appunto 1244[ | ]

Evan trova i suoi disegni in mille pezzi. Li ricompone ordinatamente. Ma ne manca uno. Non trova il disegno della mamma che annega. Suo padre entra nella stanza. Lo assalgono disperazione e terrore. Si aspetta un colpo, che non arrivò mai. Al contrario, suo padre gli riconosce che ha un istinto, e l'istinto è tutto nella vita. Gli dice che ha ereditato quell'istinto dal suo ramo della famiglia. Lo stesso istinto che gli suggeriva che Evan gli stesse nascondendo qualcosa.
Non fingere. Lo so. Qualcuno dei tuoi amici vermi ti ha tradito per un paio di bigliettoni. Evan fa per dire qualcosa, ma si blocca. Non può parlare. Le parole gli si bloccano in gola. Si scusa. Suo padre non dice nulla. Si allontana. Evan lo segue in camera da letto, dove vede... il disegno di sua madre mentre muore... incorniciato sul letto. Suo padre dice a Evan che il giorno dopo avrebbe imparato una lezione. Una lezione che si augura possa comprendere. Evan fissa suo padre e viene pervaso da... odio... odio per quei vermi che gli hanno voltato le spalle e per suo padre... rispetto... no... non rispetto... ammirazione...

Registri 01, 54, 142, 557, 731: L'Entità[ | ]

Arcus 01[ | ]

Partirei dall'inizio, ma non so quand'è successo o quanto tempo fa sono stato recluso in questa prigione. Quello che so è che ho osservato e studiato le dinamiche interne di questa Entità che era per me... beh... un'ossessione. Ironico che sia stato condannato a vivere il resto della mia vita nello stesso luogo che cercavo di distruggere. Un'ossessione diventata una prigione... come tutte le ossessioni, del resto.

Arcus 54[ | ]

Dire che l'atmosfera dei regni è buia e cupa è dire poco, ma è anche... in continua evoluzione. Ho già sottolineato di come la foschia che riempie l'atmosfera talvolta si infittisca al punto da diventare nebbia, talmente fitta da sembrare viva. Sembra contenere vortici e flussi di ricordi o tracce di esseri provenienti da diversi mondi. È come se l'Entità, viaggiando nei meandri del cosmo infinito, assorbisse tutta l'energia psichica e i pensieri degli esseri che rapisce. Ho usato l'Auris per studiare la nebbia oscura e ne ho tratto tre osservazioni che si dimostreranno di inestimabile valore per la ricerca di un modo per tornare a casa. Primo, la nebbia è ricca di particelle auriche, il che mi ha spinto a credere che questa dimensione sia più presente sul piano della coscienza che su quello materiale. Secondo, usando le tecniche tramandate nella mia famiglia, dovrei riuscire a rivelare tutto ciò che estraggo dalle spaccature della nebbia. Terzo... l'Entità è molto più antica di quanto immaginavamo e quasi tutte le nostre teorie e le nostre supposizioni erano del tutto errate. L'abbondante presenza di particelle e cellule auriche lascia intendere che si tratti di uno dei Primordiali... di un Antico.

Arcus 142[ | ]

L'Entità è l'incarnazione cosmica del male. A casa, assistemmo a come la sua stessa presenza rivoltasse interi mondi... come sembrasse eliminare o porre fine a ogni senso di empatia o compassione nelle comunità... come portasse le persone sull'orlo della pazzia e... beh... le spingesse ben oltre. Ora capisco che fa tutto questo per strappare la vita alle sue vittime, costringendole a patire un'interminabile prova di terrore che si suppone serva alla sua stessa sopravvivenza. Ed è qui che, forse, si trova la chiave per distruggerla... semmai si possa distruggere un Antico. Portare a termine le prove. Distruggere la sua abilità di estrarre l'oscuro nettare dalle sue vittime, come un tremendo parassita che si nutre di un fiore. Gli archivi quantomeno mi consentono una maggiore comprensione dell'Entità... perché si sposta da un universo all'altro, estraendo le sue vittime e divorando i mondi come in un buffet di dimensioni cosmiche. Quello che devo ancora comprendere è se è attratta da mondi colmi di oscurità e pazzia, o se invece è essa stessa la causa di tale oscurità, di tale pazzia.

Arcus 557[ | ]

Tutti i piani della coscienza non sono altro che un inconsueto miscuglio di particelle materiali e particelle auriche di coscienza. È quasi del tutto certo il fatto che l'Entità sia pura coscienza... L'esistenza stessa è la componente materiale a cui il mondo reagisce e per cui cambia coscientemente... la coscienza collettiva ne è l'aspetto fondamentale... Il corpo, la casa, la prova... tutto quest'insieme è l'espressione dell'inconscio bisogno di paura e terrore che nutre l'Entità. Ecco la chiara osservazione degli esemplari da essa scelti. Vengono tutti da mondi incapaci di comprendere il rapporto metafisico tra i loro pensieri e il mondo in cui dimorano. Non è solo un caso. È autoprotezione, secondo me. Le vittime consapevoli di questa verità che hanno affinato la loro abilità di opporsi potrebbero rivelarsi deleterie per l'Entità. Questo mi lascia intendere che l'Entità sia attratta dai mondi oscuri, dacché tenebre e caos sono chiari indicatori che i loro abitanti hanno fallito nell'impresa di mettere insieme i puntini tra la coscienza collettiva e l'integrità del loro mondo. Ecco dunque una probabile conclusione: può essere che l'Entità si nutra di ignoranza.

Arcus 731[ | ]

Difficile stabilire quando termina un giorno e quando ne inizia uno nuovo. La torre e la libreria mi aiutano ad andare avanti, ma non è facile dimenticare, neanche per un istante, la realtà della mia situazione, consapevole che tutto ciò che ho è una menzogna. Ho accesso a tutto ciò che desidero, eppure non ho nulla. I sopravvissuti continuano ad affrontare le prove con i killer più brutali di sempre. Io continuo a ispezionare la nebbia in cerca degli appunti di quanti sono riusciti a scappare. A volte, sembra solo una vana ricerca. Ma dopo tutto... ne ho di tempo a disposizione... tanto...

Registri 1513, 1672, 4902: Rivelazioni[ | ]

Arcus 1513[ | ]

Ho usato l'Auris per esplorare i ricordi di una sopravvissuta senza nome proveniente da un mondo in cui, da quanto ho capito, esiste una vera e propria setta dell'Entità. Niente di nuovo, non è la prima volta che vedo una cosa simile, ma secondo gli appunti si tratta di una detective che, prima di essere rapita per le prove, cercava di impedire un sacrificio in nome della setta. Non so che ne è stato di lei, per cui devo continuare a esplorare la nebbia per scoprire di più.

Arcus 1672[ | ]

Ho raccolto le impronte di un killer che devo ancora esaminare. A giudicare dalla natura dei suoi crimini, ne deduco che questa vipera venga da Terra Tenebrarum. Adescava gli uomini con l'amore, sottraendo loro ogni risparmio e dandoli infine in pasto ai porci. Adorabile. Efficiente. Ingegnosa. Ecco cosa riportano gli appunti...
... Lui se ne sta tra gli stipiti della porta con dei fiori in mano. E un ridicolo sorriso su quella faccia da idiota. Non si aspetta di avere i giorni contati. Un'anima sola che ha fatto tutto questo per averla in moglie. Crede che basti un semplice anello per beccarsi tutto il pacchetto. Le sue terre. La fattoria. I suoi risparmi. Ma per favore. Non andrà mai secondo i piani. Non secondo i suoi, almeno. Non è stato così per tutte le altre povere anime sole che avevano risposto al suo annuncio sul giornale. Lei lo scruta e freme per la sua inconsapevolezza. Per quella lunga faccia da idiota. Per il suo falso senso di superiorità. Le ha pure scritto una poesia. Che dolce. Gliela farà ingoiare quando lui inizierà a contorcersi a terra. Lei prende la poesia e gli chiede dei soldi. Ce li ha con sé. Aveva raccolto tutti i risparmi in una borsa e si era messo in viaggio per un nuovo inizio. Avrà più di quanto si aspettava. Molto di più. I soldi di lui finiranno nella banca di lei. Lui invece... lui finirà in pasto ai porci.

Arcus 4902[ | ]

La vita non è vita in prigione, e la morte non è una via di fuga. È solo l'inizio di una nuova prova e quasi tutti i sopravvissuti sanno di essere nel bel mezzo di qualcosa che non comprenderanno mai. Perché sta succedendo tutto questo non è più tanto ovvio. La verità è che... non so più cosa credere... L'Entità... non è quello che è... né quello che credevo che fosse...


Sfide[ | ]

Livello 1[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

  • E Luce Fu: Ripara un totale di 2 Generatori Unknown QuestionMark.
  • Salvatore: Salva 2 Sopravvissuti dal Gancio in sicurezza. (Sblocca la prossima voce per La Fame)
  • Toccasana: Cura 4 Stati di Salute di qualsiasi Sopravvissuto.
  • Liberatore: Salva 5 Sopravvissuti dal Gancio in sicurezza.
  • Abile e Arruolato: Completa con successo 12 Test Abilità Unknown QuestionMark.
  • Sta Succedendo Davvero: Ottieni un risultato eccellente in 2 Test Abilità usando la Competenza Dimmi che non sta accadendo per davvero Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per La Fame)
  • Claudette l'Ostinata: Come Claudette Morel SurvivorClaudette, scappa da una prova. (Sblocca la prossima voce per l'Ottavo Compleanno di Claudette)
  • Dove Meno te l'Aspetti: Cerca in 5 Casse Unknown QuestionMark.
  • Re del Saccheggio: Cerca in 2 casse usando la competenza Istinto del Predatore Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per La fame)
  • Fine dei Giochi: Purifica 8 Totem IconHelpLoading totem.
  • Empatico: Cura completamente 2 Stati di Salute usando la Competenza Empatia Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per l'Ottavo Compleanno di Claudette)

Sfide per il Killer[ | ]

  • Raccapriccio: Appendi al Gancio 8 Sopravvissuti.
  • Discarica: Danneggia 6 Generatori.
  • Ossessione Meccanica: Danneggia lo stesso Generatore 2 volte. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone e Grinta)
  • Distruttore Brutale: Danneggia un Generatore o distruggi un Bancale 4 volte usando la Competenza Forza Brutale IconPerks brutalStrength. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone e Grinta)
  • Fauci Fameliche: Cattura un Sopravvissuto in una Trappola per Orsi 2 volte usando il Cacciatore Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone e Grinta)
  • Trionfo Oscuro: Sacrifica 1 Sopravvissuto all'Entità durante il Collasso Finale. (Sblocca la prossima voce per La Fame)
  • Riverente: Sacrifica 5 Sopravvissuti all'Entità.
  • Nessun Superstite: Uccidi tutti i Sopravvissuti in una Prova 1 volta. (Sblocca la prossima voce per La Fame)

Sfide Generali[ | ]

  • Ricompense Insanguinate: Guadagna 50.000 Punti Sangue IconCurrency bloodpoints.
  • Appassionato di Ornitologia: Disturba 25 Corvi Unknown QuestionMark.

Amuleto di Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
RW 001 Occhio Interiore Non Comune Una frequenza misteriosa sveglia l'occhio interiore di chi cerca la verità.

Livello 2[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

  • Autocura: Cura te stesso per un totale di 2 Stati di Salute mentre usi Cura di Sé. (Sblocca la prossima voce per l'Ottavo Compleanno di Claudette)
  • Ad Ogni Costo: Fai cadere 15 Bancali mentre vieni inseguito dal Killer.
  • Guarigione Miracolosa: Consuma completamente 6 Kit Medici.
  • Generosità: Cura un totale di 10 Stati di Salute di altri Sopravvissuti.
  • E Luce Fu: Ripara un totale di 15 Generatori Unknown QuestionMark.
  • Debito di Sangue: Libera dal Gancio un Sopravvissuto che ti ha liberato in precedenza (devi liberarlo in sicurezza). (Sblocca la prossima voce per l'Ottavo Compleanno di Claudette)
  • Contrattacco: Stordisci il Killer con un Bancale 2 volte in una singola prova. (Sblocca la prossima voce per L'Entità)
  • Sensazioni Tenebrose: Ripara completamente 3 Generatori Unknown QuestionMark usando la Competenza Sensazione Tenebrosa Unknown QuestionMark in una singola prova.
  • Liberatore: Libera dal Gancio 15 Sopravvissuti in sicurezza.
  • Luminare della Botanica: Cura completamente 2 Stati di Salute degli altri Sopravvissuti mentre stai usando la Competenza Conoscenze Botaniche Unknown QuestionMark ed un Kit Medico, in una singola prova. Sblocca la prossima voce per l'Ottavo Compleanno di Claudette
  • Illuminato: Acceca il Killer 2 volte in una sola prova. (Sblocca la prossima voce per L'Entità)

Sfide per il Killer[ | ]

  • Vantaggio Agitato: Appendi 2 Sopravvissuti nel Seminterrato in una sola prova utilizzando la Competenza Agitazione IconPerks agitation. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone e Grinta)
  • Riverente: Sacrifica 13 Sopravvissuti all'Entità.
  • Inquietudine Manifesta: Insegui Sopravvissuti per un totale di 90 secondi in una prova mentre usi la Competenza Inquietante Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone e Grinta)
  • Preso!: Interrompi e afferra 1 Sopravvissuto. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone e Grinta)
  • Fauci Fameliche: Cattura i Sopravvissuti con le Trappole per Orsi almeno 4 volte in una prova usando il Cacciatore Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone e Grinta)

Sfide Generali[ | ]

  • Età dell'Oro: Guadagna 20 emblemi d'Oro o superiori.
  • Ricompense Insanguinate: Guadagna 200.000 Punti Sangue IconCurrency bloodpoints.

Amuleto di Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
RW 002 Profonda Comprensione Raro Più vedi, più impari.

Livello 3[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

  • Liberatore: Libera dal Gancio 10 Sopravvissuti in sicurezza.
  • Finale Eroico: Libera dal gancio 1 Sopravvissuto dopo l'inizio del Collasso Finale. La liberazione deve avvenire in sicurezza.
  • Resta Solo la Speranza: Fuggi da 1 prova attraverso i Cancelli d'Uscita mentre utilizzi la competenza Speranza Unknown QuestionMark.
  • Imboscata: Acceca il Killer 4 volte.
  • Luce Decisiva: Acceca il Killer mentre trasporta un Sopravvissuto 1 volta.
  • Doppia Mandata: Consuma completamente 3 Chiavi.
  • Artista della Fuga: Fuggi da 5 prove.
  • Fuga da Brivido: Fuggi da una prova senza venire appeso dal Killer mentre usi la competenza Brivido di Paura Unknown QuestionMark.
  • Redentore: Cura un totale di 10 Stati di Salute di qualsiasi Sopravvissuto.
  • Tutto Bene: Cura completamente 3 Stati di Salute di qualsiasi Sopravvissuto in una prova.

Sfide per il Killer[ | ]

  • Danni alla Proprietà: Danneggia Generatori Unknown QuestionMark o distruggi Bancali per 30 volte.
  • Sottoterra: Appendi nel Seminterrato 5 Sopravvissuti.
  • Dico a te: Appendi l'Ossessione 2 volte in una sola prova. (Sblocca la prossima voce per L'Entità)
  • Fauci Fameliche: Cattura i Sopravvissuti con le Trappole per Orsi almeno 5 volte in una prova usando il Cacciatore Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone, e Grinta)
  • Massacro Mostruoso: Appendi un Sopravvissuto nel Seminterrato mentre un altro Sopravvissuto è appeso nel Seminterrato mentre usi la Competenza {IconLink|Reliquiario Mostruoso}}.
  • Preso!: Interrompi e afferra 3 Sopravvissuti.
  • Nessuno sfugge alla Fine: Sacrifica 2 Sopravvissuti all'Entità durante il Collasso Finale usando la Competenza Maledizione: Nessuno Sfugge alla Morte Unknown QuestionMark in una prova.
  • Ossessivo: Uccidi l'Ossessione 4 volte in qualsiasi modo.
  • Incontro Inquietante: Impedisci l'apertura dei Cancelli d'Uscita mentre usi la Competenza Presenza Inquietante IconPerks unnervingPresence. (Sblocca la prossima voce per Sangue, Ottone, e Grinta)

Sfide Generali[ | ]

  • Età Iridescente: Guadagna 15 emblemi di qualità Iridescente.

Amuleto di Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
RW 003 Visione eterea Molto Raro Una visione migliore per coloro che vanno più in profondità.

Livello 4[ | ]

Sfide per il Sopravvissuto[ | ]

Sfide per il Killer[ | ]

  • Buon Sangue: Colpisci un Sopravvissuto con la tua arma 25 volte.
  • Ossessione Meccanica: Danneggia lo stesso Generatore IconHelpLoading generators 4 volte in una prova.
  • Preso!: Interrompi e afferra 2 Sopravvissuti.
  • Distruttore Brutale: Danneggia un Generatore IconHelpLoading generators o distruggi un Bancale 8 volte usando la Competenza Forza Brutale IconPerks brutalStrength in una sola prova.
  • Sepolto: Sacrifica 4 Sopravvissuti nel Seminterrato in una sola prova. (Sblocca la prossima voce per Rivelazioni)
  • Fauci Fameliche: Cattura i Sopravvissuti con le Trappole per Orsi almeno 5 volte in una prova usando il Cacciatore Unknown QuestionMark. (Sblocca la prossima voce per Rivelazioni)
  • Ossessione Oscura: Appendi l'Ossessione 10 volte.
  • Vantaggio Agitato: Appendi 5 Sopravvissuti nel Seminterrato mentre usi la Competenza Agitazione IconPerks agitation in una sola prova.

Sfide Generali[ | ]

Non ci sono Sfide Generali per il Livello IV del Volume I.

Amuleto di Completamento[ | ]

Icona Nome Rarità Descrizione
RW 004 Vista aurea Ultra Raro Aprire i cancelli della percezione della conoscenza va oltre l'ordinario.
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