CAPITOLO XIX: All-Kill

Da Dead by Daylight Wiki.
All-Kill
All-Kill main header.jpg
Data di Rilascio 30 Marzo 2021 (Martedì)
Categoria Capitolo DLC
Costo €6.99
18,000 Frammenti Iridescenti IconHelp iridescentShard trimmed.png (9,000 per Personaggio)
Musica Tematica
Pagina del Negozio
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CAPITOLO XIX: All-Kill è il diciannovesimo Capitolo DLC per Dead by Daylight IconHelp DBDlogo.png.

Questo DLC include:


Descrizione[modifica | modifica sorgente]

All-Kill è un nuovo capitolo per Dead by Daylight. Include un Killer, L'Ingannatore, e un Sopravvissuto, Yun-Jin Lee. Comprare questo DLC sbloccherà il nuovo Killer ed il nuovo Sopravvissuto.


Killer: L'Ingannatore[modifica | modifica sorgente]

Articolo principale: Ingannatore

Info sul Killer[modifica | modifica sorgente]

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L'Ingannatore

Ji-Woon Hak si nutriva delle attenzioni del pubblico, gasandosi per ogni sguardo e per ogni bocca che pronunciava il suo nome. La sua reputazione era già alle stelle, ma lui ne bramava sempre di più. Iniziò da bambino ad attirare l'attenzione degli altri. Lavorando nel ristorante di famiglia, metteva su degli spettacolini usando coltelli da lancio per solleticare l'interesse della gente. I turisti più creduloni erano convinti si trattasse di un'esperienza tipicamente coreana ed erano più che disposti a pagare per assistervi. Il padre di Ji-Woon spese gli introiti del ristorante per le lezioni di canto e di danza per suo figlio, spingendolo a raggiungere la tanto agognata fama.

E Ji-Woon non deluse le aspettative. Dopo anni passati a mostrare le sue abilità a perfetti sconosciuti nei più disparati talent show, imboccò la giusta via per la celebrità. Yun-Jin Lee, produttrice dell'etichetta Mightee One Entertainment, lo reclutò nel suo corso di formazione, così Ji-Woon si trasferì in un dormitorio di Seoul in cui, per quattordici ore al giorno, veniva istruito su come diventare una star, imparava a ballare, cantare e camminare mostrando il giusto equilibrio tra fiducia in sé e modestia.

E per quanto estenuante, il corso diede i suoi frutti. Yun-Jin scelse Ji-Woon per entrare a far parte della band NO SPIN, che fu pervasa da una nuova travolgente energia. La fama arrivò praticamente all'istante. Ji-Woon visse in un rapido susseguirsi di interviste e adorazione che, invece di esaurirlo come successe ai suoi compagni, gli infuse un nuovo vigore. Ogni giorno aveva la conferma di essere una spanna sopra la mediocrità che prevaleva nella società.

Ma col tempo, anche lo champagne iniziò a stufarlo. Guardando i suoi fan, vedeva la loro gioia e l'invidia divisa per tutti i cinque membri della band. Fu questo pensiero che gli fece venir voglia di spingersi oltre.

Ji-Woon rimase lo stesso di sempre, all'apparenza, nascondendo però l'odio che covava da tempo sotto un grande fascino. Registrò il nuovo album dei NO SPIN al fianco dei suoi compagni, senza perdersi mai neanche un beat. Dopo una pausa pranzo tranquilla, tornò in studio e scoprì che il destino gli aveva concesso un dono. L'inconfondibile odore di cavi in fiamme. Corse verso la regia, ma trovò la porta sbarrata da alcuni amplificatori caduti. Dall'altra parte, i suoi compagni sbattevano contro la porta, urlando per cercare di sovrastare il crepitio delle fiamme.

Ji-Woon rispose alle urla, corse verso gli amplificatori, ne afferrò uno e... si fermò. Paralizzato. Ogni respiro era una scelta cosciente che richiedeva tutta la sua attenzione. Le urla si udivano a malapena finché, lentamente, lui si allontanò. Poi li sentì. Mentre bruciavano vivi, invocavano il suo nome. Urlavano, implorando di salvarli. Ji-Woon! Ji-Woon! Ji-Woon Hak! Era la cosa più bella che avesse mai sentito. Quando sopraggiunsero i pompieri, le sue lacrime erano sincere.

Ji-Woon venne osannato come figura tragica, un eroe che fece il possibile nel vano tentativo di salvare i suoi amici. Yun-Jin gli procurò innumerevoli interviste, finché giunse il momento di cambiare nome. Così nacque l'Ingannatore, artista solista autoprodotto che mostrava un cuore tenero sotto un aspetto più selvaggio. Ma lontano dai palchi e dagli studi televisivi, qualcosa di più oscuro crebbe in lui.

Prese di mira le persone che vivevano da sole, facendo loro visita di notte. La prima vittima fu uno studente universitario dalla voce molto soave. Ji-Woon lo svegliò con una mazza da baseball in testa, legandogli mani e piedi e imbavagliandolo con uno straccio fissato con del nastro adesivo sulla bocca. Lo torturò per ore, dissezionandolo vivo. Ma c'era qualcosa che non tornava. Un suono, un collegamento. Volle sentirlo implorare pietà con la sua stupenda voce mentre gli apriva lo stomaco, ma lui emetteva solo urla soffocate.

Da questo luì imparò e si regolò di conseguenza.

Le vittime andavano rapite e portate in un edificio abbandonato perché potessero urlare a più non posso, esternando le loro emozioni. Lui ne fece vera e propria musica, stimolandoli nei punti giusti per provocare vari tipi di urla, grida e strilli. Una coltellata nel quadrato dei lombi suscitava un lungo pianto gutturale, mentre un taglio nella carotide provocava un suono simile a quello di un gatto strangolato. Quanta onestà nelle loro sofferenze. Ji-Woon registrò ogni sessione, campionandole e inserendole nei suoi brani, nascoste da vari strati di melodie.

Le sue opere lo riempivano di gioia. Lasciò indizi per la polizia, posizionando una sciarpa di visone di un recente servizio fotografico intorno alla gola sgozzata di una vittima. Per l'omicidio seguente, asportò i denti a un uomo per impiantarli nel pugile sdentato di un suo video. Durante una richiesta d'attenzioni particolarmente audace, uccise una fan durante un incontro con il VIP, mettendole due gemelli di diamante al posto degli occhi e scrivendole sul petto HO VISTO DIO col suo stesso sangue. Ogni scena era uno spettacolo stupefacente.

Tra musica e omicidi, le opere di Ji-Woon facevano discutere in tutto il mondo. Ma preso sempre più dall'arte della violenza, la sua carriera musicale subì un duro colpo. Il fatturato era calato parecchio e i dirigenti della Mightee One imputavano tutto a lui. Yun-Jin, ferita professionalmente, si schierò in sua difesa, ma era sola contro tutti. Il consiglio decretò che Ji-Woon non poteva più autoprodurre i suoi brani.

Una decisione devastante. Le sue tracce combinavano musica e sincera umanità, ma i dirigenti rifiutarono ogni proposta che non fosse generica e conforme alla media. È questo che vogliono? Saranno accontentati. Se loro non capivano la sua arte, lui ve li avrebbe inclusi finché non l'avessero compresa perfettamente. Aveva tre mesi prima del suo show privato per i membri del consiglio della Mightee One. Tre mesi per programmare il suo magnum opus. Trasferì indicibili somme di denaro sul conto di un veterinario in cambio di intere bombole di protossido di azoto, poi corruppe il tecnico del teatro privato della Mightee One perché gli consentisse l'accesso. Essere famoso gli concesse un beneficio del dubbio che nessun comune mortale può capire. Pochi istanti prima dell'inizio dello show, il gas venne diffuso nella sala in cui i dirigenti e i macchinisti attendevano Ji-Woon, opportunatamente in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Quando fece la sua comparsa, c'erano corpi incoscienti accasciati sulle poltrone e a terra. Agì in fretta. Legò ogni persona, fermandosi solo davanti a Yun-Jin, la donna che l'aveva salvato dalla rovina, mettendolo sul cammino che meritava. Lei andava premiata. Meritava un ingresso speciale al suo mirabolante spettacolo. Anche da sedata, si oppose con una rabbia incontenibile. Molto più impetuosa rispetto agli altri. La tirò su come fosse la sua unica spettatrice, spalancandole gli occhi con la forza. Gli altri, invece, li portò sul palco tutti singhiozzanti per il suo atto finale. Con un ghigno malefico, li truccò in volto e sparò i riflettori su di loro, facendone i suoi strumenti. Li torturò a lungo al suono delle sue melodie autoprodotte, passando con eleganza da un corpo all'altro, in un crescendo lirico dei loro lamenti. Urlavano, frignavano, strillavano, invocavano i loro cari, invocavano le madri. Il risultato fu una magnifica espressione di emozioni apparentemente umane. E il tutto avvenne con gli sguardi fissi su Ji-Woon. Viscere cosparse sul palco finché, scagliato il suo coltello da lancio, l'ultimo strumento umano si acquietò e la musica si interruppe. Ji-Woon, stremato e ricoperto di sangue e sudore, guardò Yun-Jin e s'inchinò. Sipario. Aveva raggiunto la perfezione. Lama alla mano, si diresse verso Yun-Jin, determinato a completare la sua opera prima dei ringraziamenti finali. Ma appena le si avvicinò...La nebbia. Non si sa da dove, ma si condensò tutto intorno, umida, fredda... rassicurante. Vide il palcoscenico migliore di sempre: ospedali e templi, foreste e mattatoi. Un luogo eterno abbellito con ganci arrugginiti, popolato da milioni di occhi che ne studiano i movimenti per potergli sfuggire. Per poterlo vivere. L'unica cosa che gli era richiesta era accettare, diventare uno strumento della nebbia e, più di ogni altra cosa, farli urlare. Bis!",

Il Potere dell'Ingannatore: Standing Ovation

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FulliconPowers showstopper mainEvent.png
Quotes left.png Un'affascinante abilità affinata in una vita di pratica. Ji-Woon Hak scaglia una raffica di trincianti a gran velocità. Quotes right.png

STANDING OVATION
Inizia la Prova con 60 trincianti.
Tieni premuto il pulsante del Potere per caricare ed entrare in Modalità di Lancio.

A questo punto, premi il pulsante d'Attacco per lanciare un trinciante oppure tieni premuto il pulsante d'Attacco per scagliarne una raffica. Se lanci una raffica, aumenterai il controllo e la velocità di lancio a discapito della velocità di movimento.

Usa gli Armadietti per rifornirti di trincianti.


Indicatore di Mutilazione
L'Indicatore di Mutilazione dei Sopravvissuti aumenta ogni volta che vengono colpiti da un trinciante.
Quando l'indicatore si riempie, il Sopravvissuto perderà uno Stato di Salute, finendo ferito o abbattuto.

L'Indicatore di Mutilazione dei Sopravvissuti si riduce gradualmente se non vengono colpiti da un trinciante per un breve periodo.
Colpire un Sopravvissuto con un attacco base farà immediatamente diminuire il suo Indicatore di Mutilazione.


ABILITÀ SPECIALE: Evento di Punta
Ogni colpo con il trinciante riempie l'Indicatore Evento.
Una volta pieno, puoi premere il pulsante Abilità per attivare Evento di Punta.
In questa modalità, l'Ingannatore potrà momentaneamente scatenare tutto il suo potenziale.
Avrà a disposizione un numero illimitato di trincianti, la velocità di lancio sarà notevolmente aumentata e la velocità di movimento non si riduce durante il lancio.

Competenze dell'Ingannatore[modifica | modifica sorgente]

IconPerks starstruck.png
Fame di Fama

Tutti restano incantati dalla tua impareggiabile capacità di intrattenere gli altri.

Quando trasporti un Sopravvissuto, Fame di Fama si attiva:

  • I Sopravvissuti soffrono dell' Effetto Vulnerabilità IconStatusEffects exposed.png mentre sono nel tuo Raggio di Terrore IconHelp terrorRadius.png.
  • L' Effetto rimane per 26/28/30 secondi dopo che lasciano il tuo Raggio di Terrore.

Dopo aver agganciato o lasciato cadere il Sopravvissuto trasportato, Fame di Fama si disattiva:

  • L' Effetto rimane per 26/28/30 secondi per tutti i Sopravvissuti che sono nel tuo Raggio di Terrore in quel momento.

"Goditi il momento. Pochi arrivano così vicino." — Jin-Woon Hak

IconPerks hexCrowdControl.png
Maledizione: Controllo delle Folle

Una maledizione che tiene a bada chi ti è inferiore.

  • I Sopravvissuti che effettuano un salto affrettato in una Finestra IconHelp window.png richiamano l'Entità IconHelp entity.png per bloccare quella Finestra per i successivi 10/12/14 secondi.

Gli effetti della Maledizione persistono affinchè il relativo Totem Maledizione IconHelpLoading totem.png è acceso.

"Non hai alcun controllo. È sempre così per quelli come te." — Jin-Woon Hak

IconPerks noWayOut.png
Nessuna Via d'Uscita

Non si accettano nullità nella sala VIP.

Ogni volta che appendi al gancio un Sopravvissuto per la prima volta, Nessuna Via d'Uscita guadagna 1 Token:

"Quel suono quando sanguini... Fammelo sentire ancora." — Jin-Woon Hak


Sopravvissuto: Yun-Jin Lee[modifica | modifica sorgente]

Articolo principale: Yun-Jin Lee

Info sul Sopravvissuto[modifica | modifica sorgente]

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Tenace e ambiziosa, Yun-Jin si impegnò duramente per sfondare nel mondo della musica dopo anni di sforzi e sacrifici.

Da piccola, Yun-Jin era perdutamente affascinata dai suoni, al punto di fingere di suonare la batteria e il pianoforte. Ma compiuti dieci anni, perse tutti i suoi strumenti. La sua famiglia era affossata dai debiti e non riuscì a pagare tutto in tempo. I creditori presero tutto ciò che avevano, compresa la loro casa. Yun-Jin strinse forte tra le braccia sua sorella di quattro anni che piangeva. Si trasferirono in un seminterrato con due camere senza finestre. I suoi lavoravano notte e giorno per ripagare i debiti e Yun-Jin divenne la babysitter di sua sorella, cantandole ogni notte una canzoncina finché entrambe si addormentavano.

Quando aveva diciassette anni, la famosa etichetta discografica Mightee One Entertainment organizzò un'audizione nel suo liceo. Lei venne scartata come idol trainee, ma riuscì a ottenere uno stage non retribuito. Negli anni a seguire, diede vita ad alcune delle hit di maggior successo della casa discografica, senza però ricevere meriti né riconoscimenti. Così, per prendersi la sua rivalsa, si fece conoscere con abiti appariscenti e nei suoi brani incluse estratti che ripetevano in loop il suo nome d'arte: Magnum Opus. I fan iniziarono a riconoscere i suoi brani e presto divenne la produttrice dei NO SPIN, una boy band di sfigatelli a cui serviva un pizzico di magia.

Non soddisfatta del sound troppo commerciale dei NO SPIN, si mise in cerca di un elemento più "crudo" per dare risalto alla band. E sfogliando i contatti raccolti nei suoi vari talent, ritrovò il sound grezzo e puro di Ji-Woon Hak. Così, rilanciò i NO SPIN, con Ji-Woon come nuovo membro. Qualche ora dopo, la loro prima clip era già virale.

Il loro successo consolidò la reputazione di Yun-Jin quale produttrice discografica di ampie vedute. Tutta agghindata per gli eventi più esclusivi, Yun-Jin sembrava essersi lasciata ormai alle spalle la sua dura e povera infanzia. Si trasferì in un attico cenando con l'alta società in ristoranti raffinatissimi con una vista su Seoul a dir poco mozzafiato.

Il successo del primo album batté ogni record, alzando notevolmente gli standard per il secondo disco dei NO SPIN. Un giorno, mentre registravano nuove tracce, scattò all'improvviso l'allarme antincendio. Yun-Jin, temendo per la sua vita, si affrettò a evacuare l'edificio e si lasciò alle spalle tutto lo staff. Ma una volta scesa in strada, si accorse che nessuno dei NO SPIN era tra la folla boccheggiante. L'intero edificio era divorato da un enorme turbine di fiamme, placato solo dagli idranti che sparavano acqua senza sosta.

Tutti i membri dei NO SPIN morirono nell'incendio, tranne uno: Ji-Woon. L'album era rovinato. La band era finita. Lei sarebbe stata dimenticata e Ji-Woon sarebbe finito a fare l'istruttore per idol trainee. Ma lei si rifiutò di fare la vittima. Non aveva intenzione di fermarsi a guardare gli avvoltoi piombare su tutto ciò che era suo.

All'insaputa di Mightee One Entertainment, diede vita a nuove tracce per rilanciare la carriera di Ji-Woon. Lo esortò a usare il suo dolore come ispirazione per scrivere un pezzo sulla morte prematura. Nel videoclip, Ji-Woon rendeva omaggio a tutti gli altri membri dei NO SPIN. Yun-Jin pubblicò il brano con il nuovo nome d'arte di Ji-Woon: l'Ingannatore. Un personaggio che impersonava al contempo la paura e la meraviglia, esattamente come i leggendari spiriti dokkaebi.

Il pezzo si rivelò un fenomeno globale grazie al dolore e al senso di colpa, due temi sentiti e apprezzati in ogni angolo del mondo. L'Ingannatore iniziò il suo tour mondiale, con Yun-Jin al suo fianco. La sua fama lo precedeva ovunque andasse. A seguirlo, però, c'era un'inquietante e stravagante serie di omicidi. Questa strana connessione scosse profondamente Yun-Jin, la quale notò che le date del tour coincidevano con la morte delle vittime. La perdita dei NO SPIN l'aveva stremata, così intensificò la sicurezza a guardia dell'Ingannatore, per paura di perdere anche lui. C'era la possibilità che il serial killer fosse infatti un fan sfegatato dell'Ingannatore che si ispirava proprio alle devianze incluse nei suoi brani.

Tornata a Seoul, Yun-Jin collaborò con Ji-Woon a del nuovo materiale. Entrata nello studio alle prime luci dell'alba, vide che Ji-Woon era già lì, ma con un'aria esausta come se avesse lavorato tutta la notte. Quando ascoltò il suo nuovo brano, scoprì un'intro assurda piena di urla e trappole scattate. Troppo sperimentale per i suoi gusti.

Una settimana dopo, venne denunciata un'altra morte. Il cadavere presentava segni di tortura ed era sistemato nella stessa strana posa dei precedenti omicidi, ma questa volta con dei gemelli di diamante conficcati nelle orbite. Il giorno dopo, la vittima era già in TV. Un video preso dai social della vittima che la ritraeva urlare di sorpresa perché il suo ragazzo le aveva regalato una torta a forma di cuore. A Yun-Jin si contorse lo stomaco. Quella voce. Così familiare. Eppure, non aveva mai conosciuto la vittima.

Il mattino dopo, ascoltando il brano d'apertura dell'Ingannatore, il cuore le si paralizzò in petto. Le urla che udì nel brano erano le stessa della vittima. Aveva campionato il video di compleanno della vittima? No, impossibile, il brano era stato registrato prima che fosse denunciato l'omicidio. Fissò Ji-Woon oltre il vetro che separa le due sale. Era l'unico superstite dei NO SPIN. Tutti gli altri erano morti. Senza considerare gli strani omicidi che combaciavano perfettamente con le date del tour. Scie di morte che sembravano convergere tutte... verso di lui.

Nessun artista sarebbe sopravvissuto allo scandalo di una scelta tanto ardita. La carriera di Yun-Jin sarebbe finita, così come la sua vita. Tutto ciò che aveva sarebbe andato distrutto. Un'ondata di nausea la pervase. Corse in bagno col cuore che le batteva all'impazzata. Pensieri violenti le balenavano per la testa mentre si gettava acqua gelata sul volto. Doveva esserci una spiegazione più semplice. Forse era il burnout per il lavoro. O forse, non credeva nel suo stesso successo. Tutto frutto della sua mente, perché è più facile fidarsi della distruzione che del successo. Era tutto nella sua testa. Tornò in sala di registrazione con l'irrefrenabile voglia di lasciarsi ogni preoccupazione alle spalle.

A mesi di distanza, i dirigenti della Mightee One Entertainment iniziarono a fare pressione. Il fatturato era calato e tutta la colpa ricadde sull'Ingannatore. I dirigenti non approvavano la violenza trattata nella sua musica, né tantomeno i coltelli lanciati durante i live. Yun-Jin si vide costretta a concordare con loro. Non approvava che Ji-Woon facesse da capro espiatorio, ma doveva ammettere che quei sound erano troppo di nicchia per poter vendere. Così raccontò a Ji-Woon che, nonostante la sua opposizione, la decisione era praticamente unanime. Inizialmente, avendola vista emotivamente coinvolta, lui la credette dalla sua parte. Così vennero concessi loro tre mesi per creare una nuova hit per la Mightee One.

I mesi volarono. E Yun-Jin si trovò in sala ad assistere al live privato per i dirigenti dell'etichetta. Era convinta che il brano avrebbe riscosso il successo dovuto, ma appena partì la base, si accorse che c'era qualcosa di strano.

Del fumo denso e sinistro permeò la sala. Yun-Jin iniziò a tossire e respirare a fatica. Ma più tossiva, più lo inalava. Collassò sulla sedia con gli arti appesantiti e gli occhi spalancati che assistevano, terrorizzati, a un vero e proprio incubo.

L'Ingannatore era un turbinio di schizzi di sangue, tagli, coltellate e mutilazioni. I dirigenti furono macellati come pezzi di carne, impossibilitati a scappare. Erano tutti paralizzati, Yun-Jin compresa. Una furia incontenibile le si contorceva nello stomaco. Come aveva potuto rinnegare i suoi istinti? L'incendio. Gli omicidi nel tour. Era stato lui. Era sempre stato lui. E lei lo sapeva fin dall'inizio. Ora la sua carriera era finita, così come la Mightee One. Tutte le persone con cui aveva collaborato, i colleghi, gli amici... In fin di vita davanti ai suoi occhi. Tutto ciò che aveva le era stato strappato via. Di nuovo.

No, non gliel'avrebbe permesso. L'avrebbe pagata. Avrebbe provato le sue stesse sofferenze. All'improvviso, spirali di nebbia nera si condensarono dal terreno e lei si ritrovò... altrove.

Delle luci abbaglianti la accecarono. Un riflettore la trovò nell'oscurità. Poi, apparve una nutrita folla ad acclamarla. "Magnum Opus! Magnum Opus!"

Yun-Jin sorrise e accolse le tenebre dentro di sé. ",

Competenze di Yun-Jin[modifica | modifica sorgente]

IconPerks fastTrack.png
Impazienza

A volte è necessario sacrificare gli altri per andare avanti.

Quando un altro Sopravvissuto viene appeso al Gancio, Impazienza guadagna 1/2/3 Token, fino ad un massimo di 9/18/27 Token.

  • Consumi tutti i Token accumulati dopo un Test Abilità IconHelp skillChecks.png Eccellente su un Generatore IconHelpLoading generators.png.
  • Ogni Token consumato conferisce un 1 % di progressi bonus per i Test Abilità Eccellenti.

"I deboli vanno sacrificati prima. Così va la natura, così gira l'economia. È la realtà che nessuno vuole accettare." — Yun-Jin Lee

IconPerks smashHit.png
Hit di Successo

Quando il tuo rivale commette un errore, tu cogli la palla al balzo.

  • Dopo aver stordito il Killer con un Bancale IconHelp pullDown.png, scatti al 150 % della tua normale velocità per 4 secondi.

Causa l'Effetto Sfinimento IconStatusEffects exhausted.png per 60/50/40 secondi.

Hit di Successo non può essere usato se sei Sfinito.

Non recuperi dallo Sfinimento mentre corri.

"Ho avuto a che fare con pazzi in giacca e cravatta. Tu sei peggio e ti vesti da schifo." — Yun-Jin Lee

IconPerks self-Preservation.png
Autoprotezione

La vita è inclemente. Più ne hai conferma, più la cosa ti prepara.

Quando un altro Sopravvissuto entro 12 metri da te viene colpito da un Attacco Base o da un Attacco Speciale, Autoprotezione si attiva:

  • Non lasci Segni di Graffi IconHelp scratchMarks.png per i prossimi 6/8/10 secondi.
  • Quando sei ferito, i Gemiti di Dolore sono ridotti del 100% per i prossimi 6/8/10 secondi.
  • Non lasci Pozze di Sangue IconStatusEffects bleeding.png per i prossimi 6/8/10 secondi.

"Ecco una cosa che ho imparato in questo mondo: quando l'ascia oscilla, tieni giù la testa." — Yun-Jin Lee


Personalizzazione[modifica | modifica sorgente]

L'Ingannatore[modifica | modifica sorgente]

Testa Corpo Arma

Yun-Jin Lee[modifica | modifica sorgente]

Testa Torso Gambe


Trailer[modifica | modifica sorgente]


CONTENUTI SCARICABILI
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