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Data di Rilascio 30 Marzo 2021 (Martedì)
Ritirato 08 Gennaio 2024 (Lunedì)
Categoria Capitolo DLC Ritirato
Pagina del Negozio

CAPITOLO 19: All-Kill è il diciannovesimo Capitolo DLC per Dead by Daylight IconHelp DBDlogo.

Questo DLC include:


Descrizione[ | ]

All-Kill è un nuovo capitolo per Dead by Daylight. Include un Killer, L'Ingannatore, e un Sopravvissuto, Yun-Jin Lee. Comprare questo DLC sbloccherà il nuovo Killer ed il nuovo Sopravvissuto.


Killer: L'Ingannatore[ | ]

Articolo principale: Ingannatore

Info sul Killer[ | ]

K23 charSelect portrait

L'Ingannatore

Ji-Woon Hak si nutriva delle attenzioni del pubblico, gasandosi per ogni sguardo e per ogni bocca che pronunciava il suo nome. La sua reputazione era già alle stelle, ma lui ne bramava sempre di più. Iniziò da bambino ad attirare l'attenzione degli altri. Lavorando nel ristorante di famiglia, metteva su degli spettacolini usando coltelli da lancio per solleticare l'interesse della gente. I turisti più creduloni erano convinti si trattasse di un'esperienza tipicamente coreana ed erano più che disposti a pagare per assistervi. Il padre di Ji-Woon spese gli introiti del ristorante per le lezioni di canto e di danza per suo figlio, spingendolo a raggiungere la tanto agognata fama.

E Ji-Woon non deluse le aspettative. Dopo anni passati a mostrare le sue abilità a perfetti sconosciuti nei più disparati talent show, imboccò la giusta via per la celebrità. Yun-Jin Lee, produttrice dell'etichetta Mightee One Entertainment, lo reclutò nel suo corso di formazione, così Ji-Woon si trasferì in un dormitorio di Seoul in cui, per quattordici ore al giorno, veniva istruito su come diventare una star, imparava a ballare, cantare e camminare mostrando il giusto equilibrio tra fiducia in sé e modestia.

E per quanto estenuante, il corso diede i suoi frutti. Yun-Jin scelse Ji-Woon per entrare a far parte della band NO SPIN, che fu pervasa da una nuova travolgente energia. La fama arrivò praticamente all'istante. Ji-Woon visse in un rapido susseguirsi di interviste e adorazione che, invece di esaurirlo come successe ai suoi compagni, gli infuse un nuovo vigore. Ogni giorno aveva la conferma di essere una spanna sopra la mediocrità che prevaleva nella società.

Ma col tempo, anche lo champagne iniziò a stufarlo. Guardando i suoi fan, vedeva la loro gioia e l'invidia divisa per tutti i cinque membri della band. Fu questo pensiero che gli fece venir voglia di spingersi oltre.

Ji-Woon rimase lo stesso di sempre, all'apparenza, nascondendo però l'odio che covava da tempo sotto un grande fascino. Registrò il nuovo album dei NO SPIN al fianco dei suoi compagni, senza perdersi mai neanche un beat. Dopo una pausa pranzo tranquilla, tornò in studio e scoprì che il destino gli aveva concesso un dono. L'inconfondibile odore di cavi in fiamme. Corse verso la regia, ma trovò la porta sbarrata da alcuni amplificatori caduti. Dall'altra parte, i suoi compagni sbattevano contro la porta, urlando per cercare di sovrastare il crepitio delle fiamme.

Ji-Woon rispose alle urla, corse verso gli amplificatori, ne afferrò uno e... si fermò. Paralizzato. Ogni respiro era una scelta cosciente che richiedeva tutta la sua attenzione. Le urla si udivano a malapena finché, lentamente, lui si allontanò. Poi li sentì. Mentre bruciavano vivi, invocavano il suo nome. Urlavano, implorando di salvarli. Ji-Woon! Ji-Woon! Ji-Woon Hak! Era la cosa più bella che avesse mai sentito. Quando sopraggiunsero i pompieri, le sue lacrime erano sincere.

Ji-Woon venne osannato come figura tragica, un eroe che fece il possibile nel vano tentativo di salvare i suoi amici. Yun-Jin gli procurò innumerevoli interviste, finché giunse il momento di cambiare nome. Così nacque l'Ingannatore, artista solista autoprodotto che mostrava un cuore tenero sotto un aspetto più selvaggio. Ma lontano dai palchi e dagli studi televisivi, qualcosa di più oscuro crebbe in lui.

Prese di mira le persone che vivevano da sole, facendo loro visita di notte. La prima vittima fu uno studente universitario dalla voce molto soave. Ji-Woon lo svegliò con una mazza da baseball in testa, legandogli mani e piedi e imbavagliandolo con uno straccio fissato con del nastro adesivo sulla bocca. Lo torturò per ore, dissezionandolo vivo. Ma c'era qualcosa che non tornava. Un suono, un collegamento. Volle sentirlo implorare pietà con la sua stupenda voce mentre gli apriva lo stomaco, ma lui emetteva solo urla soffocate.

Da questo luì imparò e si regolò di conseguenza.

Le vittime andavano rapite e portate in un edificio abbandonato perché potessero urlare a più non posso, esternando le loro emozioni. Lui ne fece vera e propria musica, stimolandoli nei punti giusti per provocare vari tipi di urla, grida e strilli. Una coltellata nel quadrato dei lombi suscitava un lungo pianto gutturale, mentre un taglio nella carotide provocava un suono simile a quello di un gatto strangolato. Quanta onestà nelle loro sofferenze. Ji-Woon registrò ogni sessione, campionandole e inserendole nei suoi brani, nascoste da vari strati di melodie.

Le sue opere lo riempivano di gioia. Lasciò indizi per la polizia, posizionando una sciarpa di visone di un recente servizio fotografico intorno alla gola sgozzata di una vittima. Per l'omicidio seguente, asportò i denti a un uomo per impiantarli nel pugile sdentato di un suo video. Durante una richiesta d'attenzioni particolarmente audace, uccise una fan durante un incontro con il VIP, mettendole due gemelli di diamante al posto degli occhi e scrivendole sul petto HO VISTO DIO col suo stesso sangue. Ogni scena era uno spettacolo stupefacente.

Tra musica e omicidi, le opere di Ji-Woon facevano discutere in tutto il mondo. Ma preso sempre più dall'arte della violenza, la sua carriera musicale subì un duro colpo. Il fatturato era calato parecchio e i dirigenti della Mightee One imputavano tutto a lui. Yun-Jin, ferita professionalmente, si schierò in sua difesa, ma era sola contro tutti. Il consiglio decretò che Ji-Woon non poteva più autoprodurre i suoi brani.

Una decisione devastante. Le sue tracce combinavano musica e sincera umanità, ma i dirigenti rifiutarono ogni proposta che non fosse generica e conforme alla media. È questo che vogliono? Saranno accontentati. Se loro non capivano la sua arte, lui ve li avrebbe inclusi finché non l'avessero compresa perfettamente. Aveva tre mesi prima del suo show privato per i membri del consiglio della Mightee One. Tre mesi per programmare il suo magnum opus. Trasferì indicibili somme di denaro sul conto di un veterinario in cambio di intere bombole di protossido di azoto, poi corruppe il tecnico del teatro privato della Mightee One perché gli consentisse l'accesso. Essere famoso gli concesse un beneficio del dubbio che nessun comune mortale può capire. Pochi istanti prima dell'inizio dello show, il gas venne diffuso nella sala in cui i dirigenti e i macchinisti attendevano Ji-Woon, opportunatamente in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Quando fece la sua comparsa, c'erano corpi incoscienti accasciati sulle poltrone e a terra. Agì in fretta. Legò ogni persona, fermandosi solo davanti a Yun-Jin, la donna che l'aveva salvato dalla rovina, mettendolo sul cammino che meritava. Lei andava premiata. Meritava un ingresso speciale al suo mirabolante spettacolo. Anche da sedata, si oppose con una rabbia incontenibile. Molto più impetuosa rispetto agli altri. La tirò su come fosse la sua unica spettatrice, spalancandole gli occhi con la forza. Gli altri, invece, li portò sul palco tutti singhiozzanti per il suo atto finale. Con un ghigno malefico, li truccò in volto e sparò i riflettori su di loro, facendone i suoi strumenti. Li torturò a lungo al suono delle sue melodie autoprodotte, passando con eleganza da un corpo all'altro, in un crescendo lirico dei loro lamenti. Urlavano, frignavano, strillavano, invocavano i loro cari, invocavano le madri. Il risultato fu una magnifica espressione di emozioni apparentemente umane. E il tutto avvenne con gli sguardi fissi su Ji-Woon. Viscere cosparse sul palco finché, scagliato il suo coltello da lancio, l'ultimo strumento umano si acquietò e la musica si interruppe. Ji-Woon, stremato e ricoperto di sangue e sudore, guardò Yun-Jin e s'inchinò. Sipario. Aveva raggiunto la perfezione. Lama alla mano, si diresse verso Yun-Jin, determinato a completare la sua opera prima dei ringraziamenti finali. Ma appena le si avvicinò...La nebbia. Non si sa da dove, ma si condensò tutto intorno, umida, fredda... rassicurante. Vide il palcoscenico migliore di sempre: ospedali e templi, foreste e mattatoi. Un luogo eterno abbellito con ganci arrugginiti, popolato da milioni di occhi che ne studiano i movimenti per potergli sfuggire. Per poterlo vivere. L'unica cosa che gli era richiesta era accettare, diventare uno strumento della nebbia e, più di ogni altra cosa, farli urlare. Bis!",

Il Potere dell'Ingannatore: Standing Ovation

FulliconPowers showstopper
FulliconPowers showstopper mainEvent
FulliconPowers showstopper mainEventCooldown
Quotes left Un'affascinante abilità affinata in una vita di pratica. Ji-Woon Hak scaglia una raffica di trincianti a gran velocità. Quotes right

STANDING OVATION
Inizi la Prova con 44 Trincianti.
Premi e tieni premuto il pulsante del Potere per caricare ed entrare in Modalità Lancio.

Durante la Modalità Lancio, premi il pulsante di Attacco per lanciare un singolo Trinciante, o tieni premuto il pulsante di Attacco per scatenare una raffica di Trincianti.
Lanciare una raffica di Trincianti aumenta il controllo e il tasso di Lancio, ma diminuisce la Velocità di Movimento.


Puoi ricaricare tutti i Trincianti agli Armadietti Unknown QuestionMark.


Indicatore di Mutilazione
L'Indicatore di Mutilazione di un Sopravvissuto aumenta ogni volta che viene colpito da un Trinciante.
Una volta che l'Indicatore viene riempito (6 Colpi di Trinciante), il Sopravvissuto perde uno Stato di Salute Unknown QuestionMark, andando o nello Stato di Ferito Unknown QuestionMark o nello Stato di Fin di Vita Unknown QuestionMark.

L'Indicatore di Mutilazione di un Sopravvissuto si ridurrà gradualmente se non viene colpito da un altro Trinciante per un breve periodo di tempo.
Colpire un Sopravvissuto con un Attacchi Base riducerà parzialmente l'Indicatore di Mutilazione.


ATTACCO SPECIALE: L'Evento di Punta
Ogni Colpo di Trinciante riempie anche l'Indicatore dell'Evento.
Una volta riempito, puoi attivare L'Evento di Punta premendo il pulsante di Attivazione Abilità.
In questa modo L'Ingannatore lancerà automaticamente Trincianti infiniti per tutta la durata dell'L'Evento di Punta.

Il suo tasso di Lancio viene considerevolmente aumentato e la sua velocità di Movimento non viene diminuita dopo ogni lancio.
L'Evento di Punta può essere cancellato premendo nuovamente il pulsante di Attivazione abilità.
Facendo questo, l'Indicatore dell'Evento tornerà ad essere vuoto e ci sarà un piccolo tempo di attesa prima di poter tornare ad usare Standing Ovation.

Competenze dell'Ingannatore[ | ]

All-Kill. No linked Character available, unable to display their Perks.


Sopravvissuto: Yun-Jin Lee[ | ]

Articolo principale: Yun-Jin Lee

Info sul Sopravvissuto[ | ]

S25 charSelect portrait

Tenace e ambiziosa, Yun-Jin si impegnò duramente per sfondare nel mondo della musica dopo anni di sforzi e sacrifici.

Da piccola, Yun-Jin era perdutamente affascinata dai suoni, al punto di fingere di suonare la batteria e il pianoforte. Ma compiuti dieci anni, perse tutti i suoi strumenti. La sua famiglia era affossata dai debiti e non riuscì a pagare tutto in tempo. I creditori presero tutto ciò che avevano, compresa la loro casa. Yun-Jin strinse forte tra le braccia sua sorella di quattro anni che piangeva. Si trasferirono in un seminterrato con due camere senza finestre. I suoi lavoravano notte e giorno per ripagare i debiti e Yun-Jin divenne la babysitter di sua sorella, cantandole ogni notte una canzoncina finché entrambe si addormentavano.

Quando aveva diciassette anni, la famosa etichetta discografica Mightee One Entertainment organizzò un'audizione nel suo liceo. Lei venne scartata come idol trainee, ma riuscì a ottenere uno stage non retribuito. Negli anni a seguire, diede vita ad alcune delle hit di maggior successo della casa discografica, senza però ricevere meriti né riconoscimenti. Così, per prendersi la sua rivalsa, si fece conoscere con abiti appariscenti e nei suoi brani incluse estratti che ripetevano in loop il suo nome d'arte: Magnum Opus. I fan iniziarono a riconoscere i suoi brani e presto divenne la produttrice dei NO SPIN, una boy band di sfigatelli a cui serviva un pizzico di magia.

Non soddisfatta del sound troppo commerciale dei NO SPIN, si mise in cerca di un elemento più "crudo" per dare risalto alla band. E sfogliando i contatti raccolti nei suoi vari talent, ritrovò il sound grezzo e puro di Ji-Woon Hak. Così, rilanciò i NO SPIN, con Ji-Woon come nuovo membro. Qualche ora dopo, la loro prima clip era già virale.

Il loro successo consolidò la reputazione di Yun-Jin quale produttrice discografica di ampie vedute. Tutta agghindata per gli eventi più esclusivi, Yun-Jin sembrava essersi lasciata ormai alle spalle la sua dura e povera infanzia. Si trasferì in un attico cenando con l'alta società in ristoranti raffinatissimi con una vista su Seoul a dir poco mozzafiato.

Il successo del primo album batté ogni record, alzando notevolmente gli standard per il secondo disco dei NO SPIN. Un giorno, mentre registravano nuove tracce, scattò all'improvviso l'allarme antincendio. Yun-Jin, temendo per la sua vita, si affrettò a evacuare l'edificio e si lasciò alle spalle tutto lo staff. Ma una volta scesa in strada, si accorse che nessuno dei NO SPIN era tra la folla boccheggiante. L'intero edificio era divorato da un enorme turbine di fiamme, placato solo dagli idranti che sparavano acqua senza sosta.

Tutti i membri dei NO SPIN morirono nell'incendio, tranne uno: Ji-Woon. L'album era rovinato. La band era finita. Lei sarebbe stata dimenticata e Ji-Woon sarebbe finito a fare l'istruttore per idol trainee. Ma lei si rifiutò di fare la vittima. Non aveva intenzione di fermarsi a guardare gli avvoltoi piombare su tutto ciò che era suo.

All'insaputa di Mightee One Entertainment, diede vita a nuove tracce per rilanciare la carriera di Ji-Woon. Lo esortò a usare il suo dolore come ispirazione per scrivere un pezzo sulla morte prematura. Nel videoclip, Ji-Woon rendeva omaggio a tutti gli altri membri dei NO SPIN. Yun-Jin pubblicò il brano con il nuovo nome d'arte di Ji-Woon: l'Ingannatore. Un personaggio che impersonava al contempo la paura e la meraviglia, esattamente come i leggendari spiriti dokkaebi.

Il pezzo si rivelò un fenomeno globale grazie al dolore e al senso di colpa, due temi sentiti e apprezzati in ogni angolo del mondo. L'Ingannatore iniziò il suo tour mondiale, con Yun-Jin al suo fianco. La sua fama lo precedeva ovunque andasse. A seguirlo, però, c'era un'inquietante e stravagante serie di omicidi. Questa strana connessione scosse profondamente Yun-Jin, la quale notò che le date del tour coincidevano con la morte delle vittime. La perdita dei NO SPIN l'aveva stremata, così intensificò la sicurezza a guardia dell'Ingannatore, per paura di perdere anche lui. C'era la possibilità che il serial killer fosse infatti un fan sfegatato dell'Ingannatore che si ispirava proprio alle devianze incluse nei suoi brani.

Tornata a Seoul, Yun-Jin collaborò con Ji-Woon a del nuovo materiale. Entrata nello studio alle prime luci dell'alba, vide che Ji-Woon era già lì, ma con un'aria esausta come se avesse lavorato tutta la notte. Quando ascoltò il suo nuovo brano, scoprì un'intro assurda piena di urla e trappole scattate. Troppo sperimentale per i suoi gusti.

Una settimana dopo, venne denunciata un'altra morte. Il cadavere presentava segni di tortura ed era sistemato nella stessa strana posa dei precedenti omicidi, ma questa volta con dei gemelli di diamante conficcati nelle orbite. Il giorno dopo, la vittima era già in TV. Un video preso dai social della vittima che la ritraeva urlare di sorpresa perché il suo ragazzo le aveva regalato una torta a forma di cuore. A Yun-Jin si contorse lo stomaco. Quella voce. Così familiare. Eppure, non aveva mai conosciuto la vittima.

Il mattino dopo, ascoltando il brano d'apertura dell'Ingannatore, il cuore le si paralizzò in petto. Le urla che udì nel brano erano le stessa della vittima. Aveva campionato il video di compleanno della vittima? No, impossibile, il brano era stato registrato prima che fosse denunciato l'omicidio. Fissò Ji-Woon oltre il vetro che separa le due sale. Era l'unico superstite dei NO SPIN. Tutti gli altri erano morti. Senza considerare gli strani omicidi che combaciavano perfettamente con le date del tour. Scie di morte che sembravano convergere tutte... verso di lui.

Nessun artista sarebbe sopravvissuto allo scandalo di una scelta tanto ardita. La carriera di Yun-Jin sarebbe finita, così come la sua vita. Tutto ciò che aveva sarebbe andato distrutto. Un'ondata di nausea la pervase. Corse in bagno col cuore che le batteva all'impazzata. Pensieri violenti le balenavano per la testa mentre si gettava acqua gelata sul volto. Doveva esserci una spiegazione più semplice. Forse era il burnout per il lavoro. O forse, non credeva nel suo stesso successo. Tutto frutto della sua mente, perché è più facile fidarsi della distruzione che del successo. Era tutto nella sua testa. Tornò in sala di registrazione con l'irrefrenabile voglia di lasciarsi ogni preoccupazione alle spalle.

A mesi di distanza, i dirigenti della Mightee One Entertainment iniziarono a fare pressione. Il fatturato era calato e tutta la colpa ricadde sull'Ingannatore. I dirigenti non approvavano la violenza trattata nella sua musica, né tantomeno i coltelli lanciati durante i live. Yun-Jin si vide costretta a concordare con loro. Non approvava che Ji-Woon facesse da capro espiatorio, ma doveva ammettere che quei sound erano troppo di nicchia per poter vendere. Così raccontò a Ji-Woon che, nonostante la sua opposizione, la decisione era praticamente unanime. Inizialmente, avendola vista emotivamente coinvolta, lui la credette dalla sua parte. Così vennero concessi loro tre mesi per creare una nuova hit per la Mightee One.

I mesi volarono. E Yun-Jin si trovò in sala ad assistere al live privato per i dirigenti dell'etichetta. Era convinta che il brano avrebbe riscosso il successo dovuto, ma appena partì la base, si accorse che c'era qualcosa di strano.

Del fumo denso e sinistro permeò la sala. Yun-Jin iniziò a tossire e respirare a fatica. Ma più tossiva, più lo inalava. Collassò sulla sedia con gli arti appesantiti e gli occhi spalancati che assistevano, terrorizzati, a un vero e proprio incubo.

L'Ingannatore era un turbinio di schizzi di sangue, tagli, coltellate e mutilazioni. I dirigenti furono macellati come pezzi di carne, impossibilitati a scappare. Erano tutti paralizzati, Yun-Jin compresa. Una furia incontenibile le si contorceva nello stomaco. Come aveva potuto rinnegare i suoi istinti? L'incendio. Gli omicidi nel tour. Era stato lui. Era sempre stato lui. E lei lo sapeva fin dall'inizio. Ora la sua carriera era finita, così come la Mightee One. Tutte le persone con cui aveva collaborato, i colleghi, gli amici... In fin di vita davanti ai suoi occhi. Tutto ciò che aveva le era stato strappato via. Di nuovo.

No, non gliel'avrebbe permesso. L'avrebbe pagata. Avrebbe provato le sue stesse sofferenze. All'improvviso, spirali di nebbia nera si condensarono dal terreno e lei si ritrovò... altrove.

Delle luci abbaglianti la accecarono. Un riflettore la trovò nell'oscurità. Poi, apparve una nutrita folla ad acclamarla. "Magnum Opus! Magnum Opus!"

Yun-Jin sorrise e accolse le tenebre dentro di sé. ",

Competenze di Yun-Jin[ | ]

All-Kill. No linked Character available, unable to display their Perks.


Personalizzazione[ | ]

L'Ingannatore[ | ]

Testa Corpo Arma

Yun-Jin Lee[ | ]

Testa Torso Gambe


Curiosità[ | ]

  • La canzone a tema del Capitolo è un remix K-POP della canzone del CAPITOLO 11: Demise Of The Faithful, che è collegato a La Malattia IconHelpLoading plague.
  • Un "All-Kill" è un termine usato nel K-POP per descrivere un canzone od un album di una band che ha raggiunto nello stesso momento il primo posto di tutte le classifiche Sud Coreane.
  • Questo è il quarto Capitolo DLC senza una Mappa.
  • Questo è il quarto Capitolo DLC o Paragrafo che non riceve un trailer di presentazione (Spotlight Trailer).


Trailer[ | ]


CAPITOLI DLC
Logo lastBreath CAPITOLO 1 Logo halloween CAPITOLO 2 Logo ofFleshAndMud CAPITOLO 3 Logo sparkOfMadness CAPITOLO 4 Logo aLullabyForTheDark CAPITOLO 5
Logo aNightmareOnElmStreet CAPITOLO 6 Logo saw CAPITOLO 7 Logo curtainCall CAPITOLO 8 Logo shatteredBloodline CAPITOLO 9 Logo darknessAmongUs CAPITOLO 10
Logo demiseOfTheFaithful CAPITOLO 11 Logo ghostFace CAPITOLO 12 Logo strangerThings CAPITOLO 13 Logo cursedLegacy CAPITOLO 14 Logo chainsOfHate CAPITOLO 15
Logo silentHill CAPITOLO 16 Logo descendBeyond CAPITOLO 17 Logo aBindingOfKin CAPITOLO 18 Logo all-Kill CAPITOLO 19 Logo residentEvil CAPITOLO 20
Logo hellraiser CAPITOLO 21 Logo portraitOfAMurder CAPITOLO 22 Logo sadakoRising CAPITOLO 23 Logo rootsOfDread CAPITOLO 24 Logo residentEvilProjectW CAPITOLO 25
Logo forgedInFog CAPITOLO 26 Logo toolsOfTorment CAPITOLO 27 Logo endTransmission CAPITOLO 28 Logo alien CAPITOLO 29 Logo chucky CAPITOLO 30
MEZZI CAPITOLI DLC
Logo leftBehind CAPITOLO 3.5 Logo leatherface CAPITOLO 5.5 Logo ashVsEvilDead CAPITOLO 11.5 Logo hourOfTheWitch CAPITOLO 21.5 Logo nicolasCage CAPITOLO 28.5
Logo alanWake CAPITOLO 30.5
PACCHETTI DI VESTITI DLC
Logo 80sSuitcase The 80's Suitcase Logo bloodstainedSack The Bloodstained Sack Logo headCase Headcase Logo charityCase Charity Case
PACCHETTI DI DLC
PACCHETTI DI PERSONAGGI DLC PACCHETTI DI CAPITOLI DLC
TerrorExpansionPackCapsule Terror Expansion Pack EscapeExpansionPackCapsule Escape Expansion Pack Logo maddeningDarknessPack Maddening Darkness Pack Logo oldWoundsPack Old Wounds Pack Logo macabreTalesPack Macabre Tales Pack
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